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Pontedera

La Bottega del Caffè festeggia i primi 25 anni e si ingrandisce: «È anche un omaggio alla città»

Paola Silvi
La Bottega del Caffè festeggia i primi 25 anni e si ingrandisce: «È anche un omaggio alla città»

Pontedera: domani alle 16 l’inaugurazione dei nuovi spazi del locale con l’apertura di un’area dedicata alle pause e ai momenti di relax 

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Lungo, ristretto, freddo, espresso, macchiato caldo, macchiato freddo e così via in declinazioni che potrebbero durare ore. Prendere il caffè è un rito, per il quale ognuno ha i suoi gusti, ritmi, abbinamenti. Ma tutti accomunati dall’amore per quella piccola sferzata di gusto ed energia che il sorso aromatico sa dare. Lo sanno bene dalla “Bottega del caffè”, custode di gusti, sapori e prelibatezze da 25 anni, festeggiati da poco anche al gran galà della Confesercenti Toscana Nord. Una boutique dei dolci, oltre che delle eccellenze in fatto di caffè. Qui si vende la pluripremiata cioccolata Amedei, si assapora l’oro nero della Cittadella, la torrefazione locale e ci si coccola con dolciumi squisiti e di qualità. Un pezzo di storia insomma che ha appena raggiunto un quarto di secolo dall’apertura. Che racconta di una passione nata in famiglia. E che domani, sabato alle 16, celebra un’altra occasione speciale. La “Bottega del caffè” si amplia. Si ingrandisce. E aggiunge ai suoi eleganti locali un altro spazio dedicato alle pause preziose, ai momenti di relax. Dove sorseggiare con tutta calma un tè accompagnato da pasticcini, fare colazione o regalarsi il piacere di un caffè, magari alla crema di pistacchio di Bronte.

«Dopo 25 anni di onorati servizi – dice il titolare Fabrizio Lupi, con la consueta gentilezza e il sorriso che lo contraddistingue – abbiamo avuto l’opportunità di allargare il negozio ed oggi lo inauguriamo».

Un ulteriore traguardo per il bar che da sempre contribuisce a mantenere alto l’appeal del centro storico pontederese. «Il periodo per il commercio non è fra i più facili che abbiamo vissuto ma nella nostra attività ci abbiamo sempre creduto e ora, a maggior ragione, continueremo a farlo. È per questo che abbiamo deciso di rifarci il look. E poi la città se lo meritava così come i clienti. Abbiamo voluto ricambiare il loro affetto e il loro calore».

Fabrizio racconta e ripercorre una strada imprenditoriale condivisa con il fratello Fernando. Fin dalle origini, uniti dalla comune passione e dallo stesso destino. «Fernando lavorava nel settore della torrefazione e da quando eravamo bambini giocavamo al bar. Ci fingevamo baristi. È stato naturale dare concretezza ai nostri sogni». Da allora, ogni giorno, Fabrizio accoglie le persone per offrire quella tazzina che tanto gratifica. Anche chi non frequenta assiduamente la bottega sa però che in negozio può trovare un ventaglio di squisitezze e prodotti ricercati. «Abbiamo sempre puntato – continua Lupi – sulla qualità e nel tempo siamo stati premiati dalla fiducia dei nostri clienti. Sta per avvicinarsi il Natale e da noi non mancheranno panettoni della Sal De Riso, di Iginio Massari e di Filippi, tanto per citarne alcuni».

Una scommessa vinta che oggi si rinnova e che guarda al futuro. «Ci aspettiamo – scherza Fabrizio – altri 25 anni di attività. I primi sono stati fantastici. Per questo ci tengo a ringraziare chi ha camminato con me: mio fratello, mia cognata Manila Doveri, mia nipote Martina Lupi e nostra madre».

Paola Silvi

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