Sicurezza
Due scuole diventano più “green” e anti-Covid coi lavori da 200mila euro
Nilo Di Modica
castelfranco. Andranno in varie migliorie della tenuta energetica degli edifici e nel rifacimento dei servizi igienici i circa 200mila euro di finanziamento assegnati dal ministero al Comune per gli adeguamenti scolastici. Dei 2 milioni riversati in provincia di Pisa, Castelfranco ha infatti ottenuto la cifra più alta nel comprensorio del Cuoio e la investirà prevalentemente sui plessi delle scuole medie Leonardo Da Vinci in piazza Mazzini e quello della Pascoli di Orentano. In particolare, nell’edificio orentanese, ben 65mila euro saranno dedicati al completo rifacimento di alcuni servizi igienici, a servizio dell’utenza scolastica, ubicati al piano primo, con adeguamento e recupero di spazi ad oggi non utilizzati e al superamento delle barriere architettoniche, il tutto finalizzato ad un ulteriore adeguamento dei locali per le esigenze legate al superamento dell’emergenza Covid-19.
Stesso genere di lavori anche al primo piano della Da Vinci, nel capoluogo, per una spesa di circa 70mila euro.
«Il Comune è impegnato da tempo in una continua e costante ricerca di finanziamenti che possano reperire risorse – commenta il sindaco Gabriele Toti –. Fra gli interventi che da tempo avevamo percepito come necessari vi erano appunto quelli sui bagni ed i servizi, che avevano bisogno di un rifacimento e ammodernamento. Malgrado la tempistica molto stretta cui sono stati sottoposti gli uffici per questo bando, siamo riusciti ad ottenere questi soldi, che con l’affidamento già fatto ci vedranno entrare in azione a breve».
I restanti soldi, circa un terzo del totale, saranno invece finalizzati ad alcune migliorie che il Comune ha identificato come prioritarie sul fronte dell’efficientamento energetico dei due edifici in questione. Si tratta in questo caso di alcune piccole migliorie, che si aggiungono ai lavori ben più strutturali che in questi mesi si stanno già svolgendo nella stessa direzione nelle due scuole. «Nella scuola di piazza Mazzini – spiega Toti – stiamo realizzando il cappotto termico al fine di minimizzare le dispersioni termiche ed il fabbisogno energetico dell’edificio, dove stiamo anche effettuando un recupero corticale delle strutture in cemento armato di gronda e degli aggetti delle copertura; mentre ad Orentano l’intervento già in corso è soprattutto rivolto alla palestra. Lavori strutturali che stanno impiegando quasi 1,3 milioni, ai quali adesso si aggiungono questi 200mila euro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google