Gioco
La scoperta dei santi in alternativa alla festa di Halloween
Pomeriggio in parrocchia per adulti e bambini con don Udoji: «Riflessioni profonde, non come “dolcetto o scherzetto”»
MONTOPOLI. Un pomeriggio per vivere qualcosa di più profondo. «Non come l’ormai classico “dolcetto o scherzetto” che tutti invocano nel giorno di Halloween». Chi parla è don Udoji Onyekweli, parroco di Montopoli, Capanne e Marti, che ieri pomeriggio nella sala parrocchiale ha organizzato “La notte dei santi – La festa per il santo che c’è in te” proprio nel pomeriggio in cui la stragrande maggioranza delle famiglie allestisce la casa con zucche, ragnatele e tutto l’armamentario della ricorrenza di origine celtica, tanto in voga nei Paesi anglossassoni e negli Stati Uniti.
Per la comunità di Montopoli, Capanne e Marti è stata l’occasione per scoprire l’aspetto religioso e culturale nel giorno precedente a Ognissanti che per tutti, ormai, coincide invece con Halloween. «Abbiamo fatto vari giochi da tavolo organizzati dall’associazione Giubilate e dal gruppo “Gioca con noi”, oltre alla breve proiezione sul Beato Carlo Acutis – dice il parroco – ma anche un’attività che consisteva nell’estrarre a sorte il nome di un santo che, per adulti e bambini, è diventato il loro nuovo amico, con l’impegno di conoscerne la vita e gli insegnamenti e, magari, di seguire quanto predicato».
Un’iniziativa diversa che ha portato a Montopoli anche famiglie da altri comuni. «Una è arrivata da Quattro Strade di Bientina, un’altra da Usigliano di Lari e una da Orentano – prosegue il sacerdote –. Ma è stato bello vedere nonni e nipoti seduti a fianco a giocare insieme e a imparare qualcosa di nuovo. Perché per l’Italia i santi sono importanti. Molti paesi e città italiane portano il nome proprio di un santo. Ed è giusto approfondire la conoscenza di questo aspetto culturale che riguarda davvero tanta gente».
Un’iniziativa originale – come quelle portate avanti da don Udoji – realizzata tra l’altro, in un periodo particolare come quello di Ognissanti, che ricorre oggi, e quello dedicato alla commemorazione dei defunti, giornata che viene celebrata domani.
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