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Cascina, le opposizioni: «Betti stia meno sui social e amministri di più»

Cascina, le opposizioni: «Betti stia meno sui social e amministri di più»

La guerra dei post: Rollo e Cosentini contro il sindaco

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CASCINA. “La bacheca è mia e la gestisco io”. Si potrebbe far sintesi così, con una storpiatura di un vecchio slogan femminista, della reazione dei capigruppo di opposizione Dario Rollo e Leonardo Cosentini alle bacchettate del sindaco Michelangelo Betti che li ha accusati di “indulgenza” nell’aver ospitato, e non moderato, i commenti contro l’amministrazione di Massimo Maccari. Quest’ultimo è stato condannato per stalking a danno della consigliera di maggioranza Cristina Bibolotti e del direttore di Cascina Notizie Luca Doni.

Cosentini spiega: «Non è mai stato mio uso bloccare alcuno sui social, perché credo nel confronto, anche tra idee diverse. Non si è letto, neppure in questi giorni, di commenti ineducati o offensivi per alcuno. Altrimenti vi sarebbe stato un intervento immediato. Né sono uso dare patenti di moralità o legittimità a chicchessia. Una non notizia quindi che forse nasconde il malcelato tentativo di distrarre i lettori da evidenti mancanze amministrative della attuale giunta. Spesso i cittadini si fermano e chiedono: ma chi è il sindaco di Cascina?», attacca il consigliere leghista.

«Aspettavo con ansia la lezione del professore». Sulla questione si esprime con sarcasmo Dario Rollo, ex sindaco reggente e attuale consigliere comunale della lista “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”.

«Apprendo che a Cascina sono tornati i tribunali di staliniana memoria – commenta Rollo –. Le bacheche social degli esponenti di opposizione sono controllate continuamente, i commenti analizzati e le persone schedate. Sembrerebbe che sia stata riattivata anche la potente macchina del Kgb in salsa cascinese. Da oggi in poi, prima di far commentare sulle proprie pagine social, sarà richiesto un certificato del casellario giudiziale. Solo a quel punto, in presenza di casellario pulito, le persone potranno scrivere e criticare l’attuale amministrazione. Capisco che gli amministratori di centrosinistra non accettano critiche o confronto sull’attività istituzionale da loro svolta, ma devono comprendere che fino a quando le persone commentano e criticano in maniera educata e senza offendere nessuno, chiunque potrà commentare. Personalmente, nel momento in cui mi dovessi accorgere, o qualcuno dovesse riferirmi, di post offensivi o lesivi della figura altrui sulla mia bacheca pubblica o privata, gli stessi saranno rimossi immediatamente. Si tratta di libertà di pensiero e di espressione. Cosa che, forse, questa sinistra non è in grado di comprendere».

Anche lui al sindaco suggerisce più attenzione al lavoro amministrativo: «Al sindaco Betti che si erge a primo della classe bacchettando di qua e di là, un semplice consiglio: si occupi dei cascinesi, si concentri sui problemi di questa città e provi a risolverli, perché fino ad oggi non ha mantenuto neanche una promessa fatta in campagna elettorale. Anzi, in appena un anno, ha “regalato” ai cascinesi l’aumento dell’addizionale comunale Irpef, della Tari, delle tariffe scolastiche, dell’imposta della pubblicità e ha peggiorato tutti i servizi sul territorio. Per quanto riguarda la gestione della mia bacheca social si rassegni e le lezioni le faccia una volta rientrato a scuola. Oggi cerchi di amministrare la città. Io gli voglio bene – continua Rollo – per questo gli consiglio di fare il suo lavoro: il sindaco, se ne è capace».

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