Proteste
«Aveva occhi vivaci e lo sguardo d’amore»
La morte a soli 59 anni di Giuseppe Ventimiglia ha provocato profondo dolore e cordoglio in tutta la comunità cascinese e non solo. Moltissime le manifestazioni di vicinanza alla famiglia, la moglie e le due figlie, e ai congiunti. Una persona speciale, benvoluta.
Così lo ricorda la figlia Giovanna, 31 anni, con parole di grande amore per il papà Giuseppe.
Scrive Giovanna: «Come posso ricordare mio padre in poche parole? Aveva un'energia magnetica, un calore umano e una propensione ad aiutare l'altro che ho ritrovato solo in pochi esseri umani.
Aveva gli occhi vivaci di chi è sopravvissuto e lo sguardo d'amore di chi non si accontenta mai di ciò che sa, ma va sempre alla ricerca del nuovo e dell'inaspettato. Era savio ed amava la vita. Se potesse vedere ciò che i suoi amici e colleghi stanno facendo per lui, sarebbe profondamente commosso e ammirato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google