Il Tirreno

Pontedera

sabato parte la rassegna enogastronomica 

La mostra del tartufo celebra la donna per il gran ritorno dopo lo stop nel 2020

La mostra del tartufo celebra la donna per il gran ritorno dopo lo stop nel 2020

Ai cooking show solo chef donne, Roncella dell’Aoup e Nuti della Scuola Sant’Anna nuove ambasciatrici

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SAN MINIATO. La donna sarà la protagonista della cinquantesima edizione della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi: il tema – che era già stato scelto per l’annata 2020 – quest’anno verrà definitivamente proposto un anno dopo l’annullamento della kermesse causa Covid. A presentare il programma dell’edizione più prestigiosa, sia per numero sia per ciò che rappresenta in un momento di ripartenza, sono stati ieri il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Marzio Gabbanini, alla presenza di Monya Giarnò vice direttrice regionale Toscana di Crédit Agricole.

Spazi espositivi

Andiamo con ordine, partendo dai sette spazi espositivi: in piazza Dante ci saranno gli stand del Mercatale, di Slow Food e delle Associazioni del Gusto, in corso Garibaldi lo street food, in piazza del Popolo i prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia, ai Loggiati di San Domenico ecco “La Via dei Sapori”, alla Loggetta del Fondo l’Infopoint della Mostra con i ragazzi del Cattaneo e l’associazione “La Sciabola sul collo”, in piazza della Repubblica prodotti toscani e non solo, oltre alla presenza di Unicoop e in piazza Duomo Tartufi e Sapori e “Il tartufo bianco, il vino e l’olio di San Miniato”. Gli spazi espositivi apriranno alle 10 in tutti i tre weekend. Ci sarà spazio anche per mostre, convegni e visite nell’ecosistema nel quale il tartufo nasce, oltre al tour alla scoperta della storia del tartufo, sia a piedi che in mountain bike. Presenti anche numerosi punti di ristoro.

Le Ambasciatrici

L’inaugurazione è prevista per sabato prossimo con una serie di iniziative che prenderanno il via alle 10 all’Auditorium di piazza Buonaparte quando verranno presentati gli ambasciatori, anzi le ambasciatrici del tartufo nel mondo, quattro donne simbolo dell’eccellenza: la professoressa Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, Antonella Brancadoro, direttrice dell’Associazione nazionale Città del Tartufo e Cristiana Cella, responsabile Cisda per i diritti delle donne afghane.

cooking show

Sempre nell’ottica di una mostra declinata al femminile, domenica prossima ecco un importante incontro su “Le donne e le nuove frontiere della scienza” con Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Manuela Roncella, direttrice del centro senologico dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) e membro del Consiglio superiore di sanità. Entrambe saranno insignite dell’onorificenza di “Ambasciatrici del tartufo nel mondo”. In ognuno dei sei giorni, inoltre, chef stellati ospiteranno cooking show (ingresso col Green pass), così come per le conferenze e l’accesso ai ristoranti. Tutte le ricette preparate interpreteranno il tartufo bianco di San Miniato e saranno servite accompagnate da un calice di vino dell’associazione Vignaioli Sanminiatesi.

Solo donne chef

«Abbiamo scelto di declinare questa Mostra mercato al femminile – spiega Gabbanini – per evidenziare che nonostante tante difficoltà, la donna ha raggiunto in tutti i campi numerosi e prestigiosi traguardi. Per questo avremo solo chef donne, le onorificenze e i premi saranno assegnati a donne e negli incontri la figura femminile la farà da padrone».

«Grazie ai vaccini»

Emozionato il sindaco di San Miniato durante la presentazione dell’evento clou della città della Rocca. «Poter tornare a realizzare la mostra del tartufo è un segnale importante, che ci dà fiducia, di cui abbiamo un grande bisogno – sottolinea Giglioli –. Ci è mancato moltissimo l’anno scorso non poter realizzare la kermesse più importante per il nostro territorio, la vetrina delle eccellenze enogastronomiche più famosa. E se oggi siamo qui a presentare il programma e pronti a partire con un’edizione piena di novità, lo dobbiamo alla vaccinazione, il primo passo per un lento ma graduale ritorno alla normalità. Ringrazio la Fondazione San Miniato Promozione per lo straordinario lavoro organizzativo, gli sponsor che hanno confermato la loro fiducia nel progetto e mi auguro che sia una 50esima edizione da incorniciare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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