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il mercato della discordia 

I banchi in piazza Romero continuano a dividere i commercianti di S. Croce

I banchi in piazza Romero continuano a dividere i commercianti di S. Croce

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SANTA CROCE. Il mercato di Santa Croce continua a dividere le due associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti. Il Comune ha stabilità di sistemare i banchi in piazza Romero con il primo ente contrario a questa scelta e il secondo favorevole.

Confcommercio porta a supporto del proprio parere negativo i commenti di alcuni negozianti del centro, tra cui la presidente del Centro commerciale naturale, Laura Bilanceri: «Da sempre la nostra posizione è quella di riportare il mercato in centro e in piazza Matteotti. Le promesse della sindaca Giulia Deidda erano queste e su queste ci misuriamo. Con il mercato c’è più socialità, si vede la gente passare, entrare nei negozi, prendere il caffè al bar, tutte cose che il sabato mattina ormai non si vedono più».

«Spero che la sindaca ascolti le richieste che provengono dai commercianti, dagli ambulanti e dalla stessa cittadinanza – dice il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli – Il ritorno del mercato in centro è una vera opportunità di rilancio del commercio e una occasione di vitalità per tutta Santa Croce». Secondo Luca Giannini, dell’omonima pasticceria, «l’ubicazione naturale del mercato è in piazza Matteotti e nelle strade del paese. Sento tanti clienti che mi dicono che dove è adesso non ci andranno mai».

«L’idea di rimettere in piazza il mercato è ottima idea – sostiene Paolo Seghetti dell’enoteca pasticceria Vacchetta – Da quando è stato tolto, il sabato mattina abbiamo registrato dei cali importanti. Dobbiamo sempre reinventarci nel nostro lavoro, questo lo sappiamo, però il mercato era un momento di festa per il paese e rappresentava una fetta importante di lavoro che oggi non c’è più». E Giada Benvenuti dell’edicola La Coccinella blu dice che «se davvero la volontà è di investire in centro, allora confinare il mercato così fuori del paese è un passo indietro e una contraddizione evidente».

Ma Claudio Del Sarto, responsabile Anva Toscana Nord, il sindacato degli ambulanti di Confesercenti la pensa molto diversamente: «La scelta di confermare il mercato in piazza Romero è il frutto di un lungo dialogo con gli operatori e la commissione degli ambulanti. Nell’interesse degli ambulanti prima di tutto, visto che si tratta di un’area ampia per i banchi, dotata di parcheggi. Col Comune siamo al lavoro per una riqualificazione. Un lavoro iniziato da maggio 2020 quando il mercato è ripartito dopo il primo lockdown. La scelta di piazza Romero permetteva la ripartenza in sicurezza. Poi gli operatori l’hanno giudicata positiva, tanto da chiedere che diventasse definitiva. Operiamo su mandato della commissione di mercato che rappresenta la maggioranza degli operatori essendo espressione degli operatori stessi. Commissione con cui ci confrontiamo settimanalmente a dispetto di chi magari da chilometri di distanza si limita solo a denigrare questo organo previsto dai regolamenti».

E ancora: «Il centro ha caratteristiche diverse commercialmente ma il numero di licenze riconsegnate negli ultimi anni aveva sicuramente evidenziato la criticità di quella locazione con il rischio concreto di nuovi abbandoni. Centro che a nostro avviso ha bisogno di idee diverse per promuovere le attività a posto fisso. Per quanto riguarda i mercati in questa lenta fase di ripartenza devono innanzitutto essere fruibili con facilità. L’area nella zona del Pala Parenti risponde a queste caratteristiche».

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