Toscana
Tari salata, aumenti in bolletta «Ma ci sono anche gli sconti»
L’assessore Cipolli: per chi ha i requisiti le riduzioni arrivano al 40 per cento Ci sono aiuti per le famiglie e per le imprese più colpite dalla pandemia
CASCINA. «Sulla Tari sgravi mirati fino al 40%», dice l’assessore all’ambiente Paolo Cipolli a proposito delle tariffe. In questi giorni sono state recapitate da Sepi le bollette per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Molti cittadini lamentano un aumento e qualche esponente della minoranza parla di aumenti esponenziali. «La percezione dell’aumento è superiore al reale – ribatte Cipolli –, perché nel 2020 i massicci trasferimenti statali ai Comuni per la crisi Covid avevano consentito di scontare un mese alle utenze domestiche e due mesi alle imprese. L’aumento medio, depurato dallo sconto a carattere straordinario dello scorso anno, è di circa il 6%. Attraverso una rimodulazione della parte variabile abbiamo cercato di rendere l’aumento più omogeneo, evitando picchi di incremento per alcuni rispetto ad altri».
Inoltre, «consapevoli delle difficoltà economiche di tanti – aggiunge l’assessore – abbiamo messo in campo risorse per alleviare l’impegno di cittadini ed imprese. Circa 573mila euro, derivanti da trasferimenti statali a fronte della crisi Covid-19, sono andati a vantaggio delle categorie maggiormente colpite dalla crisi pandemica. Per esempio, tutte le imprese commerciali e artigianali che hanno dovuto forzatamente chiudere nel 2020 (secondo l’elenco dei codici Ateco) hanno trovato una riduzione del 40% in bolletta. Per le utenze domestiche abbiamo predisposto un bando per scontare la bolletta delle famiglie con reddito Isee fino a 20mila euro (nel caso di più di tre componenti ed almeno un figlio a carico). Per cui i 250 nuclei che hanno fatto domanda hanno trovato un importante sconto in bolletta, pari al 40%. Infine, dato che le domande sono state inferiori alle attese, al momento della bollettazione abbiamo previsto di riaprire i termini del bando per le utenze domestiche fino al 31/12/2021, rimettendo in gioco le risorse residue che, secondo una stima di massima, potranno consentirci di riconoscere un contributo ex post entro febbraio 2022 a ulteriori 600 famiglie aventi i requisiti». A tale scopo entro fine mese saranno messe a disposizione istruzioni e modulistica sul canali di comunicazione del Comune di Cascina e di Sepi.
Il nuovo sistema di calcolo della tariffa sulla base delle disposizioni Arera prevede che il calcolo sia effettuato sulla base del costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti registrato nell’annualità precedente. «Questo – dice ancora Cipolli – implica la necessità di migliorare l’efficienza del processo ed a questo proposito, insieme ai Comuni del bacino di competenza, siamo fortemente impegnati con il gestore del servizio Geofor Spa. Dall’altro lato nel ringraziare la cittadinanza attenta e rispettosa dell’ambiente, non possiamo evidenziare che per contenere i costi del sevizio c’è bisogno di comportamenti responsabili nella differenziazione dei rifiuti e nel corretto conferimento. Troppe, per esempio, sono le risorse che dobbiamo destinare alla raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio che incidono significativamente nella determinazione della tariffa (oltre 300mila euro all’anno). La collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti (amministrazione, gestore, uffici finanziari e di riscossione tributi, utenti) è la strada maestra per migliorare il servizio. Tutti siamo chiamati a dare il meglio per rendere migliore l’ambiente in cui viviamo con minori costi».
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