La protesta
Recinzione abbattuta per gettare i rifiuti Scattano le indagini
castelfranco. La zona dell’ex maneggio in via dei Tavi è da tempo presa di mira come discarica abusiva. L’inciviltà di alcuni soggetti non si ferma davanti a nulla, nemmeno difronte alle recinzioni di un’area privata. A seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e residenti della zona, il Comune di Castelfranco aveva inviato alcuni mesi fa ai proprietari dell’immobile interessato dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti un’ordinanza per richiedere il ripristino dello stato dei luoghi, la messa in sicurezza della proprietà e l’installazione di apposite recinzioni.
Dal sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune insieme alla polizia municipale il 20 ottobre, è stato rilevato che i proprietari avevano eliminato gli elementi di pericolo presenti e provveduto alla recinzione, che però è stata recentemente abbattuta e l’area nuovamente usata per l’abbandono rifiuti vari. Sono infatti stati rinvenuti un materasso e diversi sacchi di indifferenziata.
Tra i rifiuti abbandonati, gli agenti hanno rinvenuto alcuni elementi utili per risalire ad eventuali responsabili, dal momento che la quantità e varietà di rifiuti rinvenuta è riconducibile a molteplici abbandoni da parte di diversi soggetti. I proprietari si sono dichiarati disponibili al ripristinare la recinzione, possibilmente con qualcosa di più robusto al termine delle operazioni di pulizia.
«Continueremo – commenta il sindaco Gabriele Toti – a cercare i responsabili per punire a dovere chi commette gesti del genere».
«Non ci stanchiamo di contrastare l’inciviltà. Continuiamo a controllare e, dove possibile, far pagare a chi viene rintracciato la sanzione che merita – aggiunge l’assessore Federico Grossi –. I cittadini residenti in via dei Tavi scrivono al Comune con la richiesta di intervenire. È comprensibile la loro insofferenza davanti a questi fenomeni anche se Il Comune cerca di fare tutto ciò che è in suo potere».
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