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lavori in corso 

Anfiteatro, un piano per la logistica a servizio del turismo

Anfiteatro, un piano per la logistica a servizio del turismo

Sarà attivato il tavolo tra Soprintendenza, Comune, Università e Detroit Foundation per il progetto viario tra scavo e centro

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VOLTERRA. Fine dei lavori allo scavo dell’anfiteatro romano prevista per il 15 novembre. Poi sarà tempo di pianificare e progettare un argomento assolutamente non secondario, quello che riguarda la logistica per i collegamenti tra l’area di quello che attualmente è un cantiere e il centro di Volterra. Soprattutto in chiave turistica. Un tema di cui ha parlato il parlamentare della Lega Manfredi Potenti, il quale ha visitato l’anfiteatro nei giorni scorsi, e che il capogruppo di “Uniti per Volterra” Paolo Moschi, ha rilanciato ieri e che è stato confermato da Elena Sorge, la direttrice scientifica dello scavo e funzionaria della Soprintendenza, ente guidato da Smeralda Valente.

«In autunno partirà un tavolo di confronto tra Soprintendenza, Comune di Volterra, Università di Pisa e Firenze e Detroit Foundation – ha detto Sorge – proprio per progettare la viabilità e il sistema con cui far raggiungere ai visitatori l’area dell’anfiteatro. Dovrà essere un piano economicamente sostenibile, visto che non possiamo farci passare un’autostrada».

Il capogruppo Moschi, dal canto suo, ha sottolineato la chiave dell’incontro tra Potenti, i consiglieri del gruppo di opposizione in consiglio comunale e la stessa Elena Sorge: «Come poter sollecitare al meglio la commissione Cultura in parlamento», visto che «l’anfiteatro necessita di risorse per proseguire lo scavo ma non solo: quest’area a nord della città etrusca deve essere riconfigurata e messa in sicurezza». A oggi la viabilità è inadatta a un traffico medio, figuriamoci turistico, mentre i parcheggi più vicini sono a poco meno di un chilometro.

Ma soprattutto per l’area serve un progetto di messa in sicurezza idraulica definitiva, che eviti soluzioni tampone e che preservi quanto scoperto e anche quanto ancora sarà riportato alla luce».

«Il problema delle risorse economiche e della progettualità per ogni singolo aspetto è complessivo – ha detto ancora la direttrice scientifica –. Per questo attiveremo il confronto tra i vari enti per cercare di arrivare a un progetto sulla logistica con cui, poi, cercare finanziamenti mirati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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