Gioco
Ok al progetto da 400mila euro per salvare il campo sportivo di Santo Pietro Belvedere
Gli spogliatoi sono stati realizzati su una faglia e mostrano segni di cedimento. La giunta di Capannoli approva il piano e bussa alla Regione per il finanziamento
CAPANNOLI. Un piano da 400mila euro per scongiurare la chiusura del campo sportivo di Santo Pietro Belvedere. Il Comune di Capannoli ha approvato il progetto di riqualificazione e ora bussa alla Regione per ottenere il finanziamento. L’impianto della frazione, realizzato negli anni Settanta in località “le Buche”, si trova «proprio su una faglia», sottolinea la sindaca Arianna Cecchini, e ha urgente necessità di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, adeguamento e messa in sicurezza.
Una serie di lavori che – si legge nella delibera approvata dalla giunta – devono essere eseguiti in tempi rapidi, per scongiurare la chiusura dell’impianto sportivo.
Di conseguenza l’amministrazione comunale ha affidato l’incarico per la redazione del progetto al geometra Riccardo Mattei: «occorre procedere alla demolizione degli spogliatoi – scrive il professionista nella relazione – e alla ricostruzione in una posizione diversa in quanto dove sono collocati attualmente si verificano fenomeni di cedimento che comportano importanti problemi strutturali».
Saranno quindi ricostruiti «in una zona più pianeggiante e priva di fenomeni di slittamento/frana. Previsto lo sbancamento del terreno, e la realizzazione di una struttura in calcestruzzo armato il cui dimensionamento sarà in linea con le normative Coni».
Sarà questo il primo step del cantiere, che poi proseguirà con la formazione della viabilità interna di accesso al terreno di gioco, «tramite vialetto pavimentato». Le ulteriori fase c comprendono anche la demolizione completa della recinzione esistente, che sarà sostituita e gli interventi sul terreno di gioco. Il tutto per un importo stimato di 400mila euro, con l’obiettivo di far partire il cantiere entro la fine dell’anno (l’istruttoria della Regione Toscana per l’individuazione dei soggetti beneficiari è in corso), per concludere i lavori tra un anno. Anche perché il bando regionale scandisce la tempistica: i soggetti beneficiari del contributo devono avviare i lavori entro il 31 dicembre 2021 oppure avviare le procedure di gara finalizzate all’affidamento e all’avvio lavori e completare le opere finanziate entro il 30 novembre 2022, per poi presentare la rendicontazione entro trenta giorni.
«L’intento – conclude Cecchini – è di risolvere definitivamente il problema dei cedimenti della struttura dovuti alla faglia: una situazione che ha reso necessari una serie di interventi nel corso del tempo. I nuovi spogliatoi saranno realizzati in una zona stabile, dalla parte del parcheggio».
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