Italia
«Ora riscriviamo le regole oppure il Palio non ha futuro»
Barchini nella bufera, contrada san michele contro gli organizzatori
Giacomo Pelfer
castelfranco. Quello che è accaduto nell’ultimo Palio è già il passato. Perché è vero che tutto si è svolto a norma di regolamento e la sanzione comminata sarà presto pagata, ma ora serve un «radicale cambio di paradigma» per provare a rilanciare il Palio dei barchini rimettendo al centro le contrade, invitate a riscrivere tutte assieme un «regolamento chiaro e condiviso». È quello che chiede la contrada San Michele attraverso una nota, alla luce di quanto emerso nell’assemblea generale convocata lunedì per analizzare quanto accaduto nel Palio del 3 ottobre, dove i gialloneri avevano abbandonato la piazza dopo la squalifica inflitta nel minipalio, beccandosi da parte dell’Associazione Palio una serie di penalizzazioni da scontare nella prossima edizione, insieme a una multa di 1500 euro per il danno di immagine arrecato alla manifestazione. «Riteniamo – scrivono i gialloneri in una nota – che l’organizzazione del Palio 2021 sia stata mediocre, soprattutto nella gestione della gara. È stato affermato che tutto si è svolto a norma di regolamento. Vero. Abbiamo avuto troppa fiducia, per la troppa voglia di Palio. Un errore che non ripeteremo. Per questi motivi, alle condizioni attuali, non ci rendiamo disponibili a conferire all’Associazione Palio il mandato all’organizzazione della prossima edizione. Tuttavia crediamo sia opportuno e doveroso guardare avanti, pensando a un rilancio della manifestazione che non può avvenire, a nostro avviso, senza un radicale cambio di paradigma. Le contrade, nel tempo, sono state coinvolte sempre meno nella definizione delle regole, nonostante siano il cuore pulsante della manifestazione». Da qui l’appello agli altri popoli di Castelfranco affinché le contrade «tornino ad essere protagoniste».
«Avviamo una fase di riflessione e confronto – scrivono i contradaioli di San Michele – e immaginiamo tutte insieme un Palio rinnovato. Riscriviamo un regolamento nuovo, chiaro e condiviso, che possa durare per i prossimi anni. Noi siamo convinti che il Palio possa e debba rilanciarsi e che questa sia l’unica via percorribile. Se non ci riusciremo, purtroppo, non è difficile immaginare il prossimo futuro. La strada è tracciata, è solo questione di tempo». In ogni caso i gialloneri fanno sapere di voler onorare «nel più breve tempo possibile» il pagamento della sanzione comminata, anche grazie alle “Aperimulte” che da qualche giorno hanno iniziato ad animare la sede di via Biagi. «Con l’auspicio che la somma sia interamente devoluta ad una delle tante associazioni benefiche castelfranchesi».
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