Il Tirreno

Pontedera

Maxi beffa per il Fratres: manca la certificazione, si sposta la gara con Livorno

La società attacca il sindaco: lo stadio matteoli non ha l’antincendio 

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casciana terme lari. La partita dell’anno (e forse del decennio) non si può giocare a Perignano: la super sfida di Eccellenza con il Livorno di domenica 31 ottobre non sarà allo stadio Matteoli, per problemi di agibilità e capienza.

stadio non adeguato

A darne la notizia è stata la società stessa, con un comunicato nel quale scarica le responsabilità sull’amministrazione comunale. Scrive la società: «Dopo un incontro ufficiale tra l'amministrazione del Comune di Casciana Terme Lari e i dirigenti del Fratres Perignano, è infatti venuto fuori che al Matteoli manca il certificato antincendio che deve essere rilasciato dai vigili del fuoco. Essendo la gara considerata “partita a rischio”, visto il prevedibile grande afflusso di supporter dell'Us Livorno 1915, è necessario il parere positivo della commissione pubblico spettacolo per poter portare la capienza dello stadio a 900 persone. Senza questo documento la capienza massima disponibile è di sole 100 persone; un numero che, con le normative anti-Covid vigenti che permettono l'apertura degli stadi solo al 75%, avrebbe permesso ad appena 75 persone di entrare dentro l'impianto. Il xertificato antincendio era stato rilasciato diversi anni fa – aggiungono dai Fratres – ma non era mai stato rinnovato dal Comune perché non è un documento obbligatorio da produrre per le partite di ordinaria amministrazione». Il patron Valerio Biasci, vicepresidente del Fratres Perignano, ha commentato: «Noi avevamo fatto tutto quel che era necessario per portare la capienza a 900 spettatori e mettere così in vendita circa 700 biglietti, come concordato con il commissariato di Pontedera. Avevamo già messo in moto la macchina organizzativa, prevedendo la cessione di 500 tagliandi alla società dell'Us Livorno 1915 e riservando 200 biglietti ai tifosi locali. Avevamo anche cominciato la fase di prevendita, ma abbiamo dovuto bloccare tutto per motivi che non dipendono dalla nostra volontà. Purtroppo, per colpa di una dimenticanza del Comune manca la certificazione antincendio e adesso non abbiamo i margini per riuscire a produrla in tempo». La società del Fratres Perignano è in cerca di una nuova sede dove poter disputare questa partita.

La replica

Il sindaco Mirko Terreni si di ce innanzitutto dispiaciuto perché la partitissima non si potrà disputare a Perignano, ma puntualizza: «Lo stadio è in gestione, su convenzione, alla società: ci hanno rappresentato il problema martedì scorso, noi ci siamo attivati e non ci sono i tempi tecnici. Di certo, se quando è uscito il calendario ci avessero sottoposto la questione, la questione stadio sarebbe stata risolta. Noi in ogni caso ci stiamo muovendo per ampliare la capienza e ottenere le certificazioni in chiave futura. Stupisce che nel comunicato tutte le responsabilità siano date al Comune, se non altro prendiamocele metà per uno. Tra l’altro con il presidente Stefano Bonsignori ci eravamo lasciati con toni ben diversi rispetto a quelli espressi dal signor Biasci».

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