Attenzione
Accordo tra Comuni per l’utilizzo del telelaser nei controlli sulle strade
Patto con l’unione dopo l’addio alla funzione associata
pomarance. La funzione associata è stata sciolta. Ma il telelaser, incubo per automobilisti e camionisti che non rispettano i limiti di velocità, resta. E i Comuni si trovano d’accordo per utilizzarlo nei controlli, in nome della sicurezza sulle strade. E così Pomarance e Montecatini Valdicecina (oltre a Monteverdi Marittimo, che però almeno per il momento resta in “panchina”) hanno firmato un patto con l’Unione Montana Alta Valdicecina per utilizzare, un po’ a turno, lo strumento di rilevamento della velocità.
Dopo lo scioglimento della funzione associata (a partire dallo scorso 1° luglio), i tre Comuni – si legge in una delibera di giunta dell’Unione – hanno manifestato interesse a utilizzare il rilevatore di velocità.
La proposta viene giudicata positivamente da tutti gli enti, anche in funzione di sperimentazione di una collaborazione tra i corpi di polizia che potrebbe continuare per il futuro con diverse e più articolare modalità».
Per questo motivo, la giunta dell’Unione, formata dai sindaci dei tre Comuni interessati (Francesco Govi di Monteverdi Marittimo, Ilaria Bacci di Pomarance e Sandro Cerri di Montecatini Valdicecina), ha dato l’ok alla firma dell’accordo, in base al quale «la proprietà dello strumento viene ceduta ai Comuni».
Sarà quello di Pomarance a custodirlo, «garantendone l’uso agli altri secondo le condizioni stabilite dalla convenzione». O meglio, almeno per ora, all’altro Comune.
Quello di Monteverdi ha dichiarato infatti «di non poter usufruire di tale strumento. Nel caso in cui volesse usufruirne successivamente, lo dovrà comunicare agli altri enti entro il mese di dicembre, accollandosi le spese per l’anno successivo alla richiesta». Intanto, per questo primo anno, i costi di manutenzione, assicurazione e taratura, saranno interamente a carico del Comune di Montecatini, mentre per il successivo spetteranno a quello di Pomarance.
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