Toscana
Biglietti per gli autobus solo agli uffici turistici dal primo novembre
Cambiano le sedi di acquisto a Pontedera e Volterra Le vecchie rivendite saranno chiuse tra 11 giorni
PONTEDERA. Biglietteria chiusa e trasferita all’Ufficio turistico per un progetto pilota che vede Pontedera e Volterra unite per coniugare la mobilità con le visite ai luoghi d’interesse dei rispettivi territori.
È il cambiamento in atto nella città della Vespa e in quella etrusca voluto da Autolinee toscane, il gestore unico del trasporto pubblico su strada nella nostra regione.
La rivoluzione entrerà in vigore dal primo novembre. Ma già in questo periodo sono in atto i nuovi metodi di gestione. «A Pontedera personale di Autolinee toscane – dicono dalla società – sta già lavorando per spiegare agli utenti come registrarsi sul nostro sito Internet e aiutandoli nelle operazioni tecniche. È in corso anche un altro servizio, quello della vendita degli abbonamenti. Ma dal primo novembre entreremo noi a tutti gli effetti per vendere anche i biglietti con cui si ha diritto a viaggiare sugli autobus di linea».
A Volterra, invece, è il personale dell’Ufficio turistico di piazza dei Priori che svolge queste funzioni, in attesa di cominciare anche la vendita dei tagliandi per viaggiare sui pullman di Autolinee toscane.
Ci sono però degli aspetti che i viaggiatori dovranno necessariamente mettere in conto. Perché l’abitudine ad acquistare i biglietti nelle vicinanze della stazione dei bus terminerà. Sia a Pontedera che a Volterra. Nel primo caso, infatti, la biglietteria nelle vicinanze del piazzale dove avviene la sosta e la ripartenza dei mezzi, il terminal alla stazione per intenderci, chiuderà i battenti per aprire, appunto, in viale Rinaldo Piaggio 82, sede del centro Sete sois sete luas al cui interno si trova l’Ufficio turistico pontederese.
Idem per Volterra dove alla stazione dei bus non ci sarà più la biglietteria e per acquistare il tagliando si dovrà necessariamente passare da piazza dei Priori.
Cambiamenti dal primo novembre che sembrano poca cosa. Ma dovranno essere valutati dall’utenza quando entreranno in vigore. In un quadro complessivo che punta a migliorare il servizio con l’ingresso del gestore unico al posto del Ctt Nord e al termine di un lunghissimo contenzioso che ha rappresentato un freno allo sviluppo di un servizio fondamentale per territori come quelli della provincia di Pisa e della Toscana.
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