Il Tirreno

Pontedera

Lavoro e società

Quindici posti da assistente sociale nei comuni della Valdera: ecco come

Paola Silvi
La presidente dell’Unione Arianna Cecchini
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La presidente dell’Unione Arianna Cecchini

L’Unione Valdera organizza il concorso che scade il 18 novembre. La presidente Cecchini: «Non succedeva da 50 anni»

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PONTEDERA. Non succedeva da oltre 50 anni. L’Unione Valdera fa da apripista sul territorio regionale e indice un concorso pubblico per titoli e esami per assumere a tempo indeterminato 15 assistenti sociali. «È stato un grande lavoro di sinergia che dimostra la coesione tra i nostri Comuni». Così la presidente dell’Unione Arianna Cecchini spiega i motivi di orgoglio «per un percorso complicato dal punto di vista formale e organizzativo ma innovativo e puntuale nel reperire figure indispensabili per le nostre comunità».

Il concorso nasce insomma da una doppia esigenza. Da una parte la necessità di poter contare su assistenti sociali dislocati in maniera capillare sul territorio, in prima linea nella battaglia contro i bisogni, le povertà e le sofferenze dei cittadini. Dall’altra l’obbligo di adeguarsi a una normativa che prevede che sia la Società della salute a gestire direttamente i servizi.

«Finora – spiega Cecchini – erano le Asl che appaltavano il servizio alle cooperative sociali. Adesso spetta alle amministrazioni assumere personale con questa qualifica. Abbiamo allora approvato una convenzione tra l’Unione e la Società della salute in cui all’Unione tocca il compito di selezionare queste professionalità che però poi dipenderanno dalla Sds».

Così, in una corsa contro il tempo, dove tutto deve essere pronto entro i primi mesi del prossimo anno, quando scadrà anche la proroga dell’affidamento del servizio ad Agape e decadranno dunque i suoi dipendenti, sono i Comuni a dover incaricare queste figure professionali. Comuni, che per la prima volta dopo mezzo secolo, non selezioneranno solo tecnici e amministrativi. «I 15 assistenti sociali vincitori di concorso – conclude – lavoreranno per le sette amministrazioni che compongono l’Unione ma, siccome la Sds non copre solo le aree della Valdera ma anche quelle dell’Alta Valdicecina, per un totale di 15 comuni, dalla graduatoria del concorso saranno attinti anche i professionisti da impiegare nei territori scoperti».

E, per entrare nel merito, chi fosse interessato alla selezione dovrà far pervenire la domanda esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma disponibile nella sezione “Bandi e Avvisi – Avvisi di concorso e mobilità di personale” del sito web www.unione.valdera.pi.it fino alle 12.59 del 18 novembre. Per poter partecipare invece è indispensabile possedere la laurea triennale in servizio sociale o il diploma di assistente sociale, la cittadinanza italiana o di un altro stato appartenente all’Unione Europea, un’età non inferiore ai 18 anni, l’iscrizione all’albo degli assistenti sociali, l’idoneità fisica all’impegno, il possesso della patente B e la conoscenza della lingua inglese.

Nel caso in cui le domande fossero più di 180 è prevista per il 24 novembre una preselezione con un test a risposta multipla. Le prove di esame si articoleranno invece in uno scritto, in programma per il 30 novembre, con lo svolgimento di un tema e quesiti a risposta sintetica e in un orale, indicativamente il 14, 15, 16 dicembre, incentrato sulle materie di indirizzo.
 

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