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Pontedera

fabbrica della vespa: l’usb 

«L’azienda non riparli di lavoratori assunti con contratti part-time»

«L’azienda non riparli di lavoratori assunti con contratti part-time»

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PONTEDERA. Secondo l’Unione sindacale di Base (Usb) in Piaggio si tornerebbe a parlare di part-time verticali ciclici rispetto al tema delle assunzioni a tempo indeterminato, tema di cui azienda e sindacati stanno discutendo e che sarà al centro dell’incontro fissato per giovedì.

L’argomento è delicato. Piaggio ha annunciato l’ingresso da gennaio di 342 operai con contratto a termine. I sindacati confederali, Fiom, Fim, Uilm e Uglm stanno parlando di trasformare i contratti a termine in assunzioni a tempo indeterminato. Del ritorno della figura dei ptv, i part-time verticali appunto, nessuno finora ne aveva fatto menzione. L’Usb sta portando avanti con l’azienda incontri separati dai confederali, non avendo firmato il contratto nazionale di categoria.

«Naturalmente, il ritorno in fabbrica dei contratti a termine – dicono ancora dall’Unione sindacale di base – è vincolato alla richiesta dell’azienda di un accordo di prossimità. E, a questo proposito, ricordiamo che il decreto Dignità è già derogato dai provvedimenti del governo. Come Usb ci chiediamo perché parlare solo ed esclusivamente di questo accordo per lavoratori che sono ormai stabili in azienda dal 2019 mettendo solo in secondo piano un percorso di stabilizzazione chiara che tolga questi lavoratori da una condizione di precarietà».

La tesi del sindacato è che «così si va solo a garantire all’azienda un esercito di lavoratori e lavoratrici che, con l’obiettivo del posto fisso, non avranno mai modo di far valere i propri diritti e le proprie rivendicazioni in tema di occupazione. Per noi la linea da tenere è chiara: se Piaggio ha bisogno di assumere deve farlo partendo dai contrattisti storici». Il riferimento è per il personale che, dopo oltre 10 anni di servizio, è stato escluso dalla fabbrica proprio per effetto del decreto Dignità. Un altro elemento portato nella discussione dall’Usb è che «i nuovi contrattisti non devono subire quello che hanno subito gli ultimi assunti da parte di Piaggio che per avere un posto di lavoro stabile hanno dovuto aspettare 15 anni».

Poi per l’Usb «devono essere criteri chiari e tangibili per le assunzioni. Il primo punto deve essere l’anzianità. Basta assumere per clientelismo sindacale o politico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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