Il Tirreno

Pontedera

Fiera, oltre al Green pass serve il documento

Paola Silvi

Controlli serrati per entrare nell’area del luna park che non può contenere più di duemila persone in contemporanea

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Paola Silvi

PONTEDERA. Oltre mille ingressi al giorno con punte di 1.800 presenze il sabato e la domenica. Poi, 64 attrazioni piccole, grandi e medie. Una ventina di banchi alimentari che offrono hamburger, patatine, piadine e bomboloni. Street food e dolciumi. E 15 steward che controllano i tre accessi principali con quasi 50 volontari delle associazioni legate a polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, Pubblica assistenza, Misericordia, Croce Rossa e radioamatori. È la complessa macchina della Fiera di San Luca (nelle foto di Franco Silvi a destra alcuni momenti dei controlli e una veduta del luna park) che, a una settimana dal suo esordio, fa un primo bilancio e guarda al tempo che resta. In attesa dell’inaugurazione dell’Expo, la vetrina dei prodotti dei vari settori commerciali della Valdera, prevista per giovedì.

L’edizione numero 550 della manifestazione, che chiuderà i battenti il 24, è speciale perché pensata con attenzione alle norme anti-Covid. Con la richiesta di mostrare il Green pass all’entrata – compresa la carta d’identità per comprovare l’autenticità del certificato verde – e il conteggio degli utenti che non deve superare le 2mila persone contemporaneamente all’interno dell’area. «È un’organizzazione articolata – spiega il vice sindaco Alessandro Puccinelli – perché sono tanti gli aspetti da coordinare». Come in un orologio i meccanismi restano in secondo piano, spesso nascosti, ma poi tutto si intreccia e deve tornare. «C’è la questione sicurezza, e il Comune mette in pratica ciò che la normativa richiede, che ha i suoi indubbi vantaggi ma anche qualche svantaggio. Di fatto, le famiglie sono felici di portare i proprio figli in un luogo controllato ma il servizio comporta inevitabili spese aggiuntive per l’amministrazione e per i giostrai che devono pagare gli steward che verificano le entrate, le recinzioni e i comportamenti corretti». Obbligatorio l’uso della mascherina per salire sulle attrazioni e il rispetto del distanziamento. Ma basta fare due passi tra la ruota panoramica e l’autoscontro, tra i vari tiri a segno e le montagne russe. La gente c’è e si vede. E se si percepisce un lieve calo dei più piccoli, il Green pass non ferma i giovani che affollano i vialetti tra le giostre. «Sono loro, i giovani – aggiunge Puccinelli – a rappresentare un sostanziale aumento di presenze rispetto al passato».

Sul piano delle manutenzioni, della stabilità e dell’agibilità, ci sono diverse variabili da considerare. «C’è la parte tecnica, gli aspetti relativi all’elettricità e alle strutture. Sull’Expo aspettiamo il giudizio della commissione di vigilanza che valuterà la stabilità e l’idoneità dell’impianto». Vicino al Cineplex c’è anche la centrale operativa del 118, con medico e operatori e la partecipazione di un membro della giunta.

E, come sempre, martedì e mercoledì al luna park, la “Festa dei bambini” proponendo agevolazioni per salire sulle attrazioni presenti. Per ottenere lo sconto del 50 per cento del biglietto o scegliere la formula prendi due paghi uno, si possono scaricare dal sito del Comune di Pontedera direttamente sul telefono cellulare i ticket digitali.

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