Il Tirreno

Pontedera

l’elenco del dolore 

Da Filippo a Guido sei famiglie distrutte dall’inizio dell’anno

P.B.

Dal camionista morto in strada all’artigiano caduto in fabbrica la lista delle vittime conta quasi un addio al mese in tutta la provincia

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santa croce. Uno stillicidio quasi mensile. Un conto del dolore a cui non sembra esserci rimedio.

Sono le storie fatte di nomi e tragedie personali accomunate da un destino fatale: morire mentre si lavora.

Dall’inizio dell’anno e considerando anche il decesso di ieri, sono state sei le vittime di infortuni mortali.

Sei addii in meno di dieci mesi. Dall’incidente in strada, che per un camionista è il luogo in cui esercita la sua professione, alla manutenzione del verde. Dalla caduta in fabbrica al lavoro nei campi.

Ogni situazione che si presta a un rischio è rappresentata nella galleria di precedenti che ha funestato il 2021.

Ecco nomi, luoghi e causa del decesso sul lavoro.

Il 19 gennaio 2021 perde la vita Filippo Bubbo, 25 anni, origini calabresi, autista di mezzi pesanti, residente a Calambrone: muore in un incidente stradale in Veneto alla guida del camion dell’azienda di famiglia.

Coinvolto in un tamponamento tra due autoarticolati sull’autostrada A4 nel tratto tra Portogruaro e San Stino in direzione Venezia, il corpo resta in castrato nell’abitacolo della motrice.

Si arriva a febbraio: il primo del mese Salvatore Vetere, 51 anni, di Montopoli Valdarno, artigiano edile, muore in un capannone della ditta di rifinizione del pellame Atlante Finish Srl a Castelfranco di Sotto dopo essere precipitato da un muletto sul quale era salito dalle parte dei bracci meccanici all’interno di un fusto per alcuni lavori di manutenzione in alto dentro un capannone.

Uno stop che supera l’estate e si arriva a settembre che si apre in tragica sequenza: il 7 Guido Costantini, giardiniere di 73 anni, originario di Castelfranco di Sotto è folgorato da un cavo elettrico mentre è intento a potare un albero in un giardino a Bientina. Muore dopo tre giorni in ospedale.

Il 12 settembre: Singh Jitendra 33 anni, operaio indiano, due figli, muore colpito dalla benna di una gru mentre sta tagliando tronchi di alberi nella tenuta Biscottini, a Peccioli.

È la sera del 28 settembre quando Massimiliano Malfatti, 54 anni, di San Giuliano Terme, imprenditore agricolo, muore nel suo campo a Pontasserchio travolto dalla trebbiatrice dalla quale era appena sceso. Lascia la moglie e tre figli.

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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