Il Tirreno

Pontedera

PalaZoli e piscina, è grigia la fumata per la riapertura

Paola Silvi

Il caso degli impianti sportivi chiusi da mesi 

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Paola Silvi

PONTEDERA. «La commissione di vigilanza si riaggiornerà la prossima settimana perché ha chiesto di integrare la relazione con alcuni documenti tecnici». Così il sindaco Matteo Franconi spiega l’esito della riunione tenutasi tra i membri della Asl, i vigili del fuoco, l’amministrazione comunale e il gestore di piscina e palazzetto dello sport che avrebbe dovuto concludere il percorso su sicurezza e agibilità degli impianti sportivi – chiusi da mesi per carenze igieniche dopo i sopralluoghi di carabinieri del Nas e Asl – e dare l’ok definitivo per la riapertura. E invece la fumata bianca ancora non arriva. Dovranno passare come minimo sette giorni.

Altri sette giorni di attesa per poter riutilizzare il palazzetto di via della Costituzione. «Gli esiti strutturali sono tutti positivi. Siamo vicini al traguardo. Non ci resta che aspettare qualche altro giorno», aggiunge il primo cittadino. La situazione è sotto controllo ma la notizia stupisce. Perché le aspettative dello sport pontederese erano diverse.

La commissione di ieri sera sarebbe dovuta essere quasi una formalità. Del resto le prove di carico alle cupole del palazzetto erano andate bene. Così come esito favorevole avevano avuto i test di laboratorio sul materiale interno. C’era stata anche l’approvazione della giunta di un progetto di intervento di manutenzione straordinaria agli impianti per un importo complessivo di 432.269 euro con la richiesta di contributo alla Regione Toscana per almeno 389mila euro. In calendario sono già state programmate le coperture emisferiche della piscina e del palazzetto per impermeabilizzare la struttura, evitare il sopraggiungere di infiltrazioni e mantenere PalaZoli e piscina nelle condizioni attuali, nello stato di salute in cui è stato giudicato idoneo. Non mancava niente. Solo l’approvazione finale della commissione, che invece ha richiesto maggiori specifiche. Ma soprattutto ha fatto slittare di nuovo l’apertura.

Una storia infinita dove la parola d’ordine è “pazienza”. «Sono percorsi – commenta Damiano Bolognesi, presidente della Dimensione nuoto – dove ognuno ha i propri adempimenti da seguire. Si dà per scontato che vada sempre tutto liscio e invece succede a volte di essere smentiti. D’altra parte meglio uno scrupolo in più che uno in meno. Almeno ripartiremo con totale serenità. E ci auguriamo sia l’ultima settimana di stallo». I nuotatori sono in trasferta all’Athena di Ponsacco. «Menomale abbiamo trovato l’alternativa anche se l’attività, con una vasca che conta 20 metri invece di 25, è un po’ improvvisata». Si aggrappa alla speranza Bolognesi e come lui le altre società sportive che già sognavano di usare gli impianti da lunedì. E invece, per ora, niente consenso. Solo un altro posticipo.

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