Attenzione
Il mercato resta in piazza Romero Confcommercio chiede di ripensarci
Secondo l’associazione di categoria è «una doccia fredda» Escluso il ritorno dei banchi nel centro storico di Santa Croce
santa croce. Il mercato settimanale di Santa Croce resta lontano dal centro della cittadina conciaria. La decisione presa dall’amministrazione comunale è di mantenere i banchi nella zona del palazzetto dello sport intitolato a Giancarlo Parenti, in piazza Romero per la precisione. Una scelta che era nell’aria e che è stata comunicata ufficialmente dal Comune in una riunione con le associazioni di categoria. E che ha suscitato la delusione dei rappresentanti di Confcommercio che parlano di «doccia fredda».
L’incontro è avvenuto nei giorni scorsi. «La decisione dell’amministrazione comunale di Santa Croce è di stabilizzare definitivamente il mercato in piazza Romero», dicono da Confcommercio, associazione rappresentata da Franco Palermo, presidente della Fiva Confcommercio e Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale di Confcommercio Provincia di Pisa al termine dell’incontro di concertazione.
«Purtroppo era nell’aria da tempo, una decisione contro cui abbiamo espresso da sempre un netto rifiuto. Anche perché il rientro in centro storico, nella nostra proposta, prevedeva la possibilità di un rientro di alcuni banchi anche in piazza Matteotti, ripristinando lo storico mercato», sottolinea il presidente Palermo.
Per Giovarruscio, si tratta di «una vera e propria doccia fredda, perché con una unica decisione si fa un doppio danno. Primo, agli operatori che denunciano il progressivo declino del mercato settimanale in piazza Romero, in un contesto dove scarseggiamo i servizi e in cui una parte significativa degli operatori non lavora. Poi, si danneggia economicamente anche il commercio in sede fissa che perde un ulteriore volano di attrazione di clientela. Perché noi pensiamo che riportare il mercato in centro è una straordinaria opportunità per Santa Croce, non solo per ridare vigore al mercato settimanale, priorità assoluta di ogni decisione, ma anche per riattivare con un asset fondamentale il centro storico come polo di rinnovata attrazione e interesse comunitario».
Mesi fa era stato chiesto al Comune una simulazione per la disposizione dei banchi relativamente al ritorno nel centro storico. Ci sarebbe stato anche il coinvolgimento della centralissima piazza Matteotti. Per Palermo, questa prospettiva avrebbe avuto il pregio di «ottemperare interessi ed esigenze diverse, di tutte le tipologie merceologiche rappresentate dal mercato, alimentari e non alimentari, consentendo ai primi un adeguato parcheggio in piazza Fratelli Cervi e ai secondi di lavorare in un ritrovato e riqualificato contesto cittadino».
«Crediamo che prima di prendere una decisione così importante e definitiva, la sindaca Giulia Deidda sia disponibile a rivalutare la questione, anche alla luce di un suo personale sondaggio in cui tra favorevoli a restare in piazza Romero e favorevoli al rientro al centro storico, le opinioni erano quasi equamente suddivise – dice ancora Alessio Giovarruscio –. Il tutto in un momento in cui nessuno di loro era ancora a conoscenza del fatto che si stava elaborando un piano che prevedeva il rientro in centro storico e la rioccupazione di piazza Matteotti».
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