Il dolore
Remaggi, avviso pubblico per la ricerca del direttore
Domande per partecipare alla selezione pubblica entro il 28 ottobre Epifori per ora resta. Il presidente Cecchi: «Spero partecipi al bando»
Andreas Quirici
CASCINA. Altro consiglio d’amministrazione, altra corsa. O meglio, nuovo direttore del Remaggi dopo che il consiglio d’amministrazione, presieduto da Giuseppe Cecchi, ha pubblicato l’avviso di selezione per una nuova guida dell’azienda pubblica di servizi alla persona (Apsp) di San Lorenzo alle Corti. Ma per Elisabetta Epifori, l’attuale direttrice, non è ancora arrivato il momento dei saluti. «Resterà in carica fino al 5 novembre e stiamo lavorando per una risoluzione congiunta e condivisa – dice Cecchi – anche se le abbiamo chiesto di presentarsi alla selezione, vista la bontà del lavoro che ha svolto».
Il cda si è insediato a dicembre, dopo l’elezione di Michelangelo Betti a sindaco di Cascina. «Un periodo duro per la gestione della pandemia – riprende il presidente Cecchi – in cui abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza. Epifori ha svolto bene il suo compito anche considerando il fatto che mancava la figura del coordinatore infermieristico a cui abbiamo posto rimedio con una selezione».
Ora che la pandemia sta dando più respiro a strutture come il Remaggi, si va avanti con il programma del mandato. «Il Covid c’è ma è meno aggressivo – riprende Cecchi – e ora dobbiamo mettere mano alla struttura organizzativa che manca da tempo. Ecco quindi che la selezione per il nuovo direttore diventa una priorità anche in funzione dello statuto che impone la durata dell’incarico coincidente con quella del mandato del cda».
E tra i punti da realizzare c’è anche quello di fare del Remaggi un punto di riferimento per il territorio dal punto di vista dei servizi sanitari e socio-sanitari. «In questo rientrano i lavori per il trasferimento nel nostro centro della farmacia di Titignano – dice ancora il presidente del consiglio d’amministrazione –. E stiamo lavorando con la conferenza dei sindaci e l’Asl per individuare le priorità su cui puntare per sfruttare al meglio risorse e spazi a nostra disposizione. Pensiamo alla riabilitazione dei disabili o a servizi rivolti non solo agli anziani ospiti, ma anche a tutti i cittadini della zona».
«Epifori è andata oltre le sue responsabilità – riconosce Betti –. Il vecchio cda si è dimesso, come succede sempre quando cambiano gli scenari politici. E, a maggior ragione, in un contesto come quello del Remaggi che è di proprietà del Comune e che vede il sindaco nominare i consiglieri. Per vari mesi l’ex direttrice ha gestito tutto da sola, dando dimostrazione di grande attaccamento alla struttura e di ottima professionalità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
