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Pontedera

Piazza da 850mila euro con i giochi e senza pini: ne saranno abbattuti 50

Nilo Di Modica
Piazza da 850mila euro con i giochi e senza pini: ne saranno abbattuti 50

Presentato il progetto per la “garibaldi”: appalto entro l’inizio del 2022 

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Nilo Di Modica

castelfranco. Nuova piazza “nòva”, ultimo atto: via i pini secolari. È questa, insieme allo spostamento del monumento ai caduti, la più grossa novità che è stata presentata definitivamente con il progetto definitivo per il rifacimento di piazza Garibaldi, il cui primo lotto potrebbe già andare a gara fra la fine dell’anno e i primi del 2022. «Il progetto della nuova piazza ha come priorità quella di recuperare un rapporto più diretto con il contesto cittadino circostante – spiega il sindaco Gabriele Toti –. Per questo motivo sarà uno spazio continuo, dinamico, che interagisce con le attività ed i luoghi che lo circondano. Una piazza per tutti, un punto di riferimento, aperto e fluido, dove persone di ogni età possono giocare, sedersi, socializzare, rilassarsi. Questo progetto rappresenta un grosso cambiamento per il nostro paese e si unisce al percorso di riqualificazione del centro storico che stiamo portando avanti da tempo con la valorizzazione del campanile, la nuova illuminazione dei chiassi, il recupero dell’ex cinema Lux».

Vera e propria rivoluzione per una piazza che il Comune vuole “resiliente”, al passo con i tempi, fatta per essere vissuta in tutte le stagioni e da tutte le età, in sicurezza: arriverà quindi, insieme a nuovi alberi, una grande area gioco, usufruibile anche da portatori dai disabili, con una forte sinergia col polo scolastico adiacente, che il Comune ha intenzione di ampliare anche attraverso nuove acquisizioni. Ma arriveranno anche un chiosco e i servizi igienici, per i quali si prevede una struttura in legno con un pergolato esterno, che svolgerà la funzione di ombreggiamento e riparo, ma soprattutto delimiterà un’area dalla forte valenza estetica e simbolica, diventando uno degli elementi su cui ruota la vita della nuova piazza. Nessuna possibilità di recupero per i quasi 50 pini esistenti (su circa 100 alberi totali). «I pini sono il frutto dell’estetica tipica del dopoguerra, ma ad oggi sono diventati vecchi e comportano numerosi problemi – spiega il vicesindaco Federico Grossi –. Sono state vagliate opzioni che salvassero le piante, ma alla fine la relazione agronomica ci ha portato a questa decisione».

Saranno quindi mantenute le alberature perimetrali quali i tigli, ippocastani, lecci. Arriveranno anche altre alberature introducendo nuove specie dall’accentuato valore estetico e dalla forte resistenza in ambiente urbanizzato. Il tutto corredato da un nuovo impianto di illuminazione e irrigazione, ma anche di videosorveglianza. Il sistema di viottoli sarà completamente destrutturato, con un decentramento del monumento ai caduti che consentirà sul lato nord-est (verso la Misericordia) uno spazio predisposto per gli eventi pubblici. Previsto anche un recupero di nuovi posti auto sul lato sud, affacciato sulle scuole. La realizzazione del progetto (che diverrà esecutivo entro la fine dell’anno) vincitore del concorso di idee, sviluppato dall’ingegnere castelfranchese Andrea Profeti dello studio Ingegno di Ponte a Egola, costerà circa 850mila euro. Soldi che il Comune conta di recuperare interamente grazie all’assegnazione dei fondi previsti nel bando per interventi di rigenerazione urbana per le annualità 2022-23 della Regione Toscana.

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