«La sub-intensiva è solo un contentino Riunione vergognosa»
volterra. «La sub-intensiva a gestione anestesiologica, su cui già il comitato (al quale siamo fieri di non aver aderito) plaude assieme alle formazioni civiche, è un “contentino”, che mette in soffitta anche la vergognosa soppressione della sub-intensiva cardiologica e della copertura cardiologica h24: era quella, la subintensiva da riattivare subito». L’associazione “Sos Volterra” all’attacco dopo la riunione della Consulta della sanità della Valdicecina, con la partecipazione dell’Asl. Dall’opposizione Paolo Moschi (Uniti per Volterra) e Roberta Benini (Per Volterra), avevano sottolineato con soddisfazione l’attivazione di quattro posti letto di terapia sub-intensiva con gli anestesisti.
«Ma il personale resterà lo stesso», tuona “Sos”. Che dopo aver definito una «vergogna» la riunione, entra nel merito: «Imbarazzante la gestione del presidente, che è il sindaco Giacomo Santi, ma questo, anche se grave, rischia purtroppo di diventare un dettaglio. Vari membri della Consulta avevano chiesto di fare prima un “punto zero” su tutto con l’Asl, su ospedale, territorio, posti letto e su dove sono allocati; e sulla visione, prima che sui finanziamenti; dopodiché ci sarebbe stato un confronto e poi una proposta. Il metodo proposto dal direttivo era invece inverso: ognuno dei membri della consulta, che sono 29, avrebbe dovuto fare quattro proposte e quindi in totale sarebbero potenzialmente venute fuori 116 proposte. Una mole di contributi di fatto ingestibile. Tutto questo mentre non sappiamo ancora quanti sono i posti letto ordinari per acuti, dell’ospedale, né dove sono allocati. Il territorio dice addio alla fetta di popolazione cardiopatica, dirottata su altri presidi ospedalieri. Il tutto senza un medico o un infermiere in più. È chiaro che si tratta solo di fumo negli occhi. Noi continueremo a batterci per il ripristino della sub-intensiva cardiologica soppressa e la copertura cardiologica h24, per l’attivazione della terapia intensiva, di un posto di osservazione breve pediatrica al pronto soccorso, nonché per la reperibilità pediatrica notturna oppure una guardia attiva».
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