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Pontedera

Farmacie comunali, l’ad Rivara: «Sviluppo condizionato dal Covid»

Farmacie comunali, l’ad Rivara: «Sviluppo condizionato dal Covid»

La replica dopo l’intervento del sindaco in consiglio comunale 

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pontedera. «Malgrado tutte le problematiche conseguite al manifestarsi della pandemia da Covid-19 (i cui effetti si sono prodotti già a partire dal mese di febbraio 2020 e si sono protratti per tutto l’intero anno) il bilancio civilistico chiuso al 31 dicembre presenta un utile netto di 22.709 euro». Antonino Rivara, amministratore delegato dell’Azienda Farmacie Pontedera Spa (con Alliance che detiene il 78% d e il Comune il restante 22% dopo che l’ente ha acquistato le quote dei cinque soci di minoranza), fa il punto della situazione dopo l’intervento in consiglio comunale del sindaco Matteo Franconi che ha auspicato una svolta nella gestione delle farmacie in piazza Unità d’Italia alla stazione ferroviaria, in viale Italia e in via Roma, chiedendo un nuovo piano di investimenti da presentare entro la fine del mese.

«Tutto l’intero anno 2020 è stato negativamente segnato, sotto molteplici aspetti, dalla pandemia da Covid-19 – spiega Rivara – che ha avuto importanti riflessi socio-economici sull’andamento gestionale dell’esercizio stravolgendo le normali dinamiche operative nonché tutti i progetti di sviluppo già precedentemente pianificati. Il tutto comunque senza pregiudicare in alcun modo la continuità aziendale a servizio della cittadinanza. L’attività di gestione delle farmacie, in quanto attività pubblica “essenziale”, è proseguita senza alcuna chiusura anche durante il lockdown, facendo altresì fronte a situazioni di emergenza straordinarie: le farmacie sono rimaste sempre aperte e il personale di farmacia in organico ha sempre garantito il servizio svolgendo un ruolo di supporto straordinario per la cittadinanza, con merito particolare dei nostri farmacisti ai quali l’Azienda ha doverosamente riconosciuto uno specifico bonus una tantum corrisposto nella retribuzione aprile 2020».

L’amministratore delegato puntualizza poi che «per effetto della pandemia (ed in particolare del lockdown conseguente) l’Azienda ha subito un forte calo di fatturato soprattutto a partire dal mese di aprile e che al 30 giugno è risultato pari a oltre 200mila euro (-10,26% rispetto all’anno precedente). Il tutto a fronte di costi inevitabilmente aumentati al fine di assicurare un servizio ancora più ampio e completo al servizio dei cittadini. La situazione si è se possibile ancor più aggravata nel quarto trimestre 2020 per effetto della seconda ondata di contagi, che ha imposto misure di isolamento ancora più stringenti».

Tuttavia «per effetto delle strategie adottate dall’Azienda è stato comunque possibile contenere la perdita di fatturato, pur rilevante. Il conto economico al 31 dicembre 2020, e quindi a fine esercizio, evidenzia un decremento di fatturato da ricavi delle farmacie del –9,59% (a valore –364mila euro). Malgrado ciò, grazie ad una attenta ed oculata gestione aziendale, è stato possibile chiudere il bilancio in utile».

«Tutti i bilanci civilistici dell’Azienda Farmacie di Pontedera Spa – conclude Rivara – sono sempre stati chiusi con risultati positivi e quindi sempre con un significativo utile netto di esercizio. E ciò ininterrottamente dal 2005 al 2020 nonostante i forti cambiamenti che hanno coinvolto il settore delle farmacie, malgrado il lunghissimo periodo di recessione economica (dal 2008 sino al 2018) e malgrado infine la pandemia da Covid-19».

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