Toscana
Piove nella sala mensa, i genitori protestano e lanciano una petizione
Santo Pietro Belvedere, la sindaca dopo il sopralluogo: "Problema già risolto"
Capannoli. «Piove in testa ai bambini mentre mangiano nel refettorio». Protestano i genitori degli alunni della scuola primaria di Santo Pietro Belvedere e invocano interventi attraverso una petizione lanciata sulla piattaforma online change.org, dove hanno raccolto oltre cento firme in poche ore. «L’area sopra al refettorio - spiegano - è interessata da un cantiere che va avanti da un anno e che ha creato una serie di disagi. In questi giorni si sono verificate infiltrazioni d’acqua nel locale mensa. Inoltre i bambini si sono più volte lamentati del forte odore di muffa, della pioggia che ormai filtra da anni, tanto da farci pensare ad un ambiente non salubre e rischioso per la salute e l’incolumità dei bambini. Considerato che tale situazione si ripresenterà sicuramente vista la stagione entrante, chiediamo che la sindaca fornisca informazioni scritte, chiare e specifiche, entro 10 giorni dalla petizione, in particolare sulla sicurezza del refettorio, sui ritardi dei lavori e sui tempi previsti per la consegna, in modo da poter accertare eventuali responsabilità nelle sedi opportune».
La petizione lanciata dai genitori, riceve il sostegno immediato delle opposizioni, con Fratelli d’Italia che annuncia che «il consigliere Mattia Cei intraprenderà un’iniziativa istituzionale presso le autorità preposte per far luce sulla vicenda e trovare una soluzione immediata» e la Lega che tramite il consigliere Antonio Nanna, presenterà un'interrogazione.
Intanto la sindaca Arianna Cecchini ridimensiona il problema: «Ho fatto un sopralluogo proprio stamani (ieri, ndr) nella scuola di Santo Pietro, viste le criticità che si sono verificate a seguito delle copiose piogge degli ultimi giorni, dovute ai lavori in corso per l'ampliamento della scuola, con la realizzazione di nuove aule sopra al refettorio: sono stati sostituiti alcuni pannelli del controsoffitto (di colore leggermente diverso) e non c’è più alcuna infiltrazione. Purtroppo con un cantiere di questa portata in corso e con una copertura provvisoria, può capitare che si verifichino delle infiltrazioni e siamo subito intervenuti. Non c’è nessun rischio per bambini e docenti».
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