Sicurezza
Stop ai bolidi nei paesi ipotesi: autovelox mobili su tre strade a rischio
No a dossi e autovelox fissi, Comune e Provincia pensano alle postazioni arancioni per Forcoli, Partino e Chiecinella
PALAIA. Palaia invoca interventi per ridurre la velocità dei veicoli su tre strade a rischio. E lo fa approvando all’unanimità una mozione presentata – dopo un percorso condiviso – da Antonella Scocca e Alberto Battaglini di Fratelli d’Italia. I tratti pericolosi, per i quali gli stessi residenti da tempo chiedono provvedimenti, sono tutti di competenza provinciale: a Forcoli, Partino e Chiecinella. L’ipotesi più concreta sul tavolo – alla quale sta lavorando il sindaco Marco Gherardini – è l’installazione degli “speed-check”, le colonnine arancioni che possono ospitare gli autovelox mobili con la presenza obbligatoria di una pattuglia della polizia municipale e che comunque hanno anche una funzione deterrente quando sono vuoti. I nuovi strumenti sarebbero supportati anche da un potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale.
La mozione approvata all’unanimità impegna il sindaco affinché «sia rinnovato l’interesse della Prefettura per agevolare un tavolo di confronto tra il Comune e gli uffici provinciali, al fine di convenire ad una soluzione definitiva allo scopo di ridurre sensibilmente la velocità dei veicoli, garantendo così la sicurezza e l’incolumità di quanti, pedoni e ciclisti, circolano su queste strade interessate da superamenti dei limiti di velocità». Tutto questo dopo aver sottolineato che «l’alta velocità in queste zone, mette a repentaglio la vita dei residenti che si trovano costretti a modificare le proprie abitudini di vita non potendo transitare senza pericoli sul bordo della carreggiata»; ma anche che molti «incidenti coinvolgono la fauna selvatica, con un’elevata incidenza di mortalità (e con rischi elevati per gli stessi automobilisti) anche di animali d’affezione».
«Con questa mozione – sottolinea il sindaco Marco Gherardini – il consiglio comunale tutto ha riconosciuto il nostro impegno sul tema della sicurezza sulle strade ed è importante che su questi argomenti, ci sia una convergenza tra tutte le forze politiche, nell’interesse della comunità».
Forte del “mandato” pieno di tutto il consiglio, Gheradini ha ripreso il dialogo con la Provincia, che aveva autorizzato l’installazione dei dossi a Partino e all’ingresso del paese di Forcoli (lato Pontedera). Ma poi le novità tecniche e normative contenute in una successiva circolare ministeriale, hanno spinto la Provincia a fare dietrofront. Niente da fare neanche sul fronte autovelox fissi, che vengono autorizzati dalla Prefettura in base a una serie di parametri stringenti, compresi la distanza dagli incroci e il tasso di incidentalità: «Non ci sono i presupposti – spiega il sindaco –. Stiamo valutando l’ipotesi di installare gli speed-check in questi tre tratti, potenziando allo stesso tempo la segnaletica».
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