Sicurezza
Nuova associazione col cuore e il nome di Erina Mariotti
Fondata dai familiari della commerciante morta a 70 anni «Da lei un sorriso a tutti, vogliamo seguire il suo esempio»
Marco Sabia
San Miniato. Nel logo dell’associazione c’è una grande E insieme ad una farfalla perché Erina – che era convinta di guarire – aveva promesso che una volta sconfitto il tumore si sarebbe tatuata una farfalla sul polso.
Martedì a Villa Sonnino verrà presentata l’Associazione Erina, in ricordo di Erina Mariotti, fondatrice della LeMa morta a 70 anni a causa del cancro. Erina era, infatti, la storica titolare insieme al marito Ivano Leoni, del negozio di cancelleria e cartolibreria LeMa a La Catena, il cui nome prende spunto proprio dalle iniziali dei due cognomi, Leoni e Mariotti.
Oggi l’attività vede al timone la seconda generazione, con le figlie Elisa e Valentina, coadiuvate da un gruppo di dipendenti formati e disponibili. L’associazione – voluta in primis dal marito Ivano (tesoriere e segretario) e dalle figlie Elisa (presidente) e Valentina (vice), oltre a molti altri parenti stretti – nasce con lo scopo di raccogliere fondi per sostenere progetti di ricerca contro il male che ha portato via Erina dall’affetto dei suoi cari.
Perché Erina – come racconta la figlia Elisa – «era una donna che aveva dato grande sostegno morale alle persone che avevano bisogno. Lei andava a lavoro anche quando stava male per le chemio e chi la vedeva comunque sorridente ne giovava». I suoi familiari hanno scelto il 12 ottobre perché quello era il giorno del compleanno di Erina, che quest’anno sarebbe stato il settantunesimo.
Ma Erina a maggio se n’è andata, lasciando un grande vuoto ma anche un grande insegnamento: mai mollare e vivere la vita col sorriso, assaporando ogni momento bello a disposizione.
«Mamma – racconta Elisa – si è ammalata 12 anni fa, ma in tutti questi anni si è goduta la vita al massimo delle sue possibilità; ha viaggiato tanto, ha visto il mondo tra una terapia e l’altra. E anche quando non stava bene per gli effetti collaterali delle cure, aveva sempre il sorriso; è stata una fonte di energia per tutti. Per questo abbiamo deciso di fondare questa associazione, per cercare di dare una mano a chi lotta per trovare una soluzione al cancro; in base a quanto riusciremo a raccogliere, sosterremo un determinato progetto di ricerca. A tal proposito abbiamo già preso contatti col professor Tommaso Simoncini di Pisa, ordinario di ginecologia ed ostetricia».
Alla cena di martedì si sono prenotate già 160 persone e per chi vuole aggiungersi c’è a disposizione il numero 335 536 3325.
La cena costerà 30 euro e durante la serata sarà effettuata una lotteria, con un’opera dell’artista sanminiatese Giancarlo Giannoni come premio; sarà possibile anche sottoscrivere la tessera annuale da 15 euro. All’evento di presentazione sono state invitate associazioni e autorità locali. Ad esempio Bni Cuoio ha già fatto un’importante donazione (a disposizione c’è già l’iban IT35D0306909606100000182384).
Infine a portare un sorriso ci sarà l’attore Sergio Forconi, il padre di Pieraccioni ne Il Ciclone.
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