Il Tirreno

Pontedera

percorso di 220 chilometri 

Si scaldano i motori per la Coppa d’Era con 100 auto d’epoca

Pietro Mattonai

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Pontedera. Duecentoventi chilometri di percorso, un centinaio di auto storiche e quasi trecento persone impiegate per lo svolgimento della corsa. La seconda edizione della Coppa d’Era, dopo quella di esordio a Casciana Terme del 2019, sbarca a Pontedera e lo fa in grande stile. Venerdì 29 e sabato 30 ottobre, nel centro della città e Fuori del Ponte, saranno due giorni dedicati ai motori.

«È un primo passo per la ripartenza delle iniziative motoristiche a Pontedera – spiega Eugenio Leone, delegato Città dei Motori per l’amministrazione comunale – siamo rimasti fermi per un anno e mezzo, ma adesso vogliamo riaccendere il motore e dare gas». La Coppa d’Era sarà una vera e propria gara di regolarità classica per auto storiche valevole per il campionato italiano, sotto l’egida di Aci Sport. «Per la nostra città è un piacere ospitare questa manifestazione, che rinsalda il legame tra Pontedera e Città dei Motori – interviene il vicesindaco Alessandro Puccinelli – quest’anno l’organizzazione è stata un po’ più complicata, per questioni di sicurezza e legate al Covid, ma abbiamo trovato una soluzione che permetterà di non creare troppi appesantimenti sul traffico».

L’iniziativa si svolgerà interessando soprattutto due zone di Pontedera. «Ci piacerebbe che tutta la città potesse ammirare le auto che parteciperanno – continua Leone – per questo, oltre al centro, dove si terranno l’esposizione, la partenza e la passerella finale, sarà coinvolto anche il quartiere di Fuori del Ponte: in piazza cordificio Billeri e in viale Italia si terrà la prova speciale “Trofeo Città di Pontedera”».

L’evento dovrebbe avere un seguito anche domenica. «Vorremmo far visitare il Museo Piaggio ai partecipanti – aggiunge – e stiamo pensando anche a un tour enogastronomico per presentare le eccellenze della Valdera».

Il percorso, che partirà da Pontedera, arriverà sino a Casole d’Elsa. «Sarà una corsa di 220 chilometri, percorrendo la Valdera e arrivando fino a Lajatico, Chianni, Orciatico, Saline di Volterra e Pomarance, con quasi 300 addetti impiegati tra cronometristi, starter e commissari di gara Aci Sport – puntualizza Riccardo Rosi, ideatore della corsa e presidente dell’associazione organizzatrice – A causa della pandemia non abbiamo potuto esserci lo scorso anno, ma l’edizione del 2022 è già in calendario per il 2 ottobre».

Pietro Mattonai

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