La manifestazione
Il Castelfranco calcio dice addio al massaggiatore Valtero Meliani
L’84enne era stato protagonista di una brutta caduta pochi giorni fa. Il presidente della società Fatticcioni: «Sabato era al campo con noi»
CASTELFRANCO. Cinquant’anni al servizio di chi giocava, fino all’ultimo giorno, passato fra giovani leve e ragazzi. Si porteranno sempre dentro quest’immagine di Valtero Meliani al Castelfranco calcio. L’uomo, conosciutissimo in paese come “Tripoli”, è morto in ospedale ieri mattina a causa dei postumi di una brutta caduta, avvenuta lunedì scorso. Malgrado le 84 primavere alle spalle, Meliani si e sempre fatto voler bene per quel “ragazzino” che aveva dentro e non mancava di regalare un sorriso a tutti, sopratutto in quel mondo del calcio dilettantistico dove aveva prestato i suoi servizi in qualità di massaggiatore.
Lavoratore dell’indotto conciario, nel settore della chimica, aveva seguito in tantissimi anni una miriade di squadre, fra Staffoli e Montopoli, oltre al Ponte a Cappiano. Ma tantissimi ovviamente se lo ricordano nella sua Castelfranco, fin dai tempi del Tuttocalzatura. Un servizio per la squadra del suo paese che aveva ripreso negli ultimi cinque anni, in mezzo a quei ragazzi e a quelle poche ore settimanali di spensieratezza grazie alle quali si era fatto coraggio anche dopo la dolorosa perdita della moglie Lia, anche lei molto nota fra i castelfranchesi, venuta a mancare nel gennaio scorso nell’imperversare della pandemia.
«Sabato era ancora con noi, in campo – lo ricorda il presidente dell’Asd Castelfranco Calcio, Rossano Fatticcioni –. Lunedì poi abbiamo saputo di questa caduta. Che brutta sorpresa».
«È entrato subito nel cuore di tutti per la sua disponibilità, specie di tutti i ragazzi che sono passati dal Castelfranco calcio – scrive la società –. In questi ultimi cinque anni gli hanno voluto bene tutti e tutt’oggi lo ricordano. Fino all’ultimo è voluto essere presente al campo sportivo, nonostante negli ultimi tempi avesse sofferto la perdita della cara moglie e le sue condizioni fisiche non fossero ottimali, ma il campo era la sua casa. Un abbraccio a Sandro e Francesco e a tutta la famiglia». E di perdita di un pezzo di storia dello sport locale parla anche la Polisportiva Stella Rossa: «Sempre pronto a regalare un sorriso, amante dello sport e amico di tutti, lo ricorderemo con affetto».
Il funerale si terrà oggi alle 15. 30 in Collegiata.
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