Italia
«Quadro indiziario non adeguato: deve essere scarcerato»
Annullata dal Tribunale del Riesame di Firenze l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Olsi Beshiri, 42 anni, di Cascina, arrestato a metà settembre con l’accusa di estorsione per due episodi risalente alla prima metà del 2018. L’inchiesta è quella nata a Livorno per omicidio e conclusa anche con un filone riferito a usura ed estorsioni. Difeso dagli avvocati Tiziana Mannocci e Marco Meoli, il 42enne è uscito dal carcere Don Bosco senza alcuna misura cautelare. Un ritorno pieno alla libertà per l’albanese considerato uomo di fiducia di Andrea Polinti (arrestato per usura, ndr) nel recupero crediti. I giudici del Riesame scrivono che «difetta un quadro indiziario adeguato nei confronti di Beshiri». In un’intercettazione Polinti riferisce alla fidanzata di aver scarrellato la pistola puntando a una gamba di un debitore».Il Riesame: «Beshiri, sorpreso dalla svolta drammatica che la vicenda stava prendendo, sarebbe intervenuto gridando “No”, dimostrando una qualche forma di assennatezza».
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