Il dolore
Omicidio Checcucci, si apre stamani il processo a Cascino
fucecchio. Si apre stamani alle 10 in Corte d’Assise il processo per l’omicidio di Roberto Checcucci, il 53enne di Fucecchio aggredito e ucciso la mattina del 27 settembre 2020 sull’argine dell’Arno mentre stava facendo una passeggiata da Luigi Cascino, coetaneo, vicino di casa, operaio a Ponte a Cappiano.
L’imputato, difeso dagli avvocati Antonio e Andrea Cariello, comparirà davanti a due giudici togati e sei popolari per un reato da ergastolo: omicidio volontario aggravato. La difesa dovrebbe prestare il consenso all’acquisizione degli atti e il presidente della Corte rinviare, quindi, per la discussione. Due udienze per arrivare al verdetto. Reo confesso dell’omicidio, Cascino è in carcere dal 24 novembre. Il pm Fabio Pelosi ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato. Le parti civili, la mamma e il fratello della vittima, sono assistiti dall’avvocato Andrea Massaini.
All’origine del delitto, stando a quanto emerso e che solo l’imputato, se lo riterrà opportuno, potrà chiarire in aula, ci sarebbero dei forti dissapori maturati nel corso del tempo per questioni di vicinato. Quel 27 settembre l’imputato scelse di accanirsi su Roberto, persona mite, il cui unico passatempo erano le lunghe passeggiate in campagna.
P.B.
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