Sicurezza
Candidatura nata tardi per sperare di vincere
In quattro all’opposizione Oltre a Monia ci saranno Rachele Matteoli, Francesco Lazzerini e Federico Gozzoli
BUTI. Una candidatura ufficializzata solo all’ultimo, quando mancavano pochi giorni alla presentazione delle liste all’ufficio elettorale. Otto candidati consiglieri, a differenza dei 12 degli avversari.
La sconfitta della lista Buti al centro, con Monia Buti candidata alla poltrona di sindaca, sembra partire da lontano. Un insuccesso che si respirava a Buti e che, alla fine si è materializzato con un 32,85 per cento che è inferiore al 37,08 per cento ottenuto da Barbara Maffei alle precedenti elezioni in rappresentanza della lista “Per cambiare 2.0”, quando però i candidati erano tre e non due. Un risultato deludente, probabilmente inevitabile, che sembra essere il frutto di una lista presentata in fretta e furia con l’obiettivo comunque di partecipare a questa tornata elettorale, ma senza troppa convinzione per il centrodestra, i cui partiti hanno appoggiato Buti al centro, anche la candidata Monia Buti ha detto fin dall’inizio che si trattava di una lista civica pura e semplice.
Al di là delle congetture politiche, proprio Monia Buti sarà la capogruppo di opposizione con altri tre consiglieri comunali. Si tratta dei candidati che hanno raccolto il maggior numero di preferenze: Rachele Matteoli con 90 voti personali, Francesco Lazzerini che ha ottenuto 105 preferenze e Federico Gozzoli, colui che ne ha racimolate di più della sua lista, ben 110.
Soddisfazioni per i tre più la candidata sindaca che entreranno in consiglio comunale, consapevoli che non sarà semplice fare opposizione con soli quattro seggi conquistati contro gli otto in favore della maggioranza.
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