Sicurezza
Un pasto per i bisognosi nei locali donati da Mannini
fucecchio. Ci siamo: da domani entrerà in funzione la mensa dei poveri e bisognosi della Misericordia di Fucecchio, intitolata al benefattore Giangiacomo Mannini.
Ieri il governatore Mario Lupi, insieme al sindaco Alessio Spinelli e all’arciprete don Andrea Cristiani, ha tagliato il nastro della struttura nata anche grazie alla donazione di un benefattore fucecchiese, il professor Giangiacomo Mannini, che fra le sue ultime volontà aveva inserito di donare questi locali di via Checchi alla Misericordia fucecchiese.
«È un sogno – ha sottolineato Lupi – che si realizza dopo 5 anni e che andrà ad aiutare i bisognosi, un orgoglio per tutta la città. Devo dire grazie agli eredi del professor Mannini, senza la cui donazione questo non sarebbe stato possibile».
Accanto a Lupi don Andrea si è unito ai complimenti ma ha espresso anche un pensiero in controtendenza: «È un segno di solidarietà ma spero che di strutture come questa ce ne sia bisogno il meno possibile; la povertà è una vergogna, c’è gente che mangia troppo e altra che deve venire qui per trovare un pasto caldo. Tutti dobbiamo combattere per risolvere questo problema». La mensa potrà offrire 20 pasti al giorno. Hanno contribuito anche gli eredi dell’imprenditore Mario Marianelli, la Curia Vescovile di San Miniato con monsignor Andrea Migliavacca e l’azienda Sesa di Empoli che hanno invece messo a disposizione risorse economiche importanti. Un aiuto tangibile e concreto, decisivo per la realizzazione di quest’opera di solidarietà, è arrivato dal Comune di Fucecchio e, grazie al fattivo interessamento del sindaco Spinelli e dell’assessore alle politiche sociali Emiliano Lazzaretti, dall’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa e dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa che hanno condiviso il progetto assicurando la fornitura dei pasti per gli ospiti e le risorse per le spese generali di mantenimento annuali.
Le persone bisognose o che vivono in situazioni di forte disagio possono recarsi presso la sede della mensa in via Checchi 40, in orario mattutino a partire dalle ore 10, e richiedere la tessera che sarà nominale, numerata e non cedibile, valida per tre mesi e su base reddituale.
Marco Sabia
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