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San Miniato conquista la Camera dei deputati con 40 opere d’arte

San Miniato conquista la Camera dei deputati con 40 opere d’arte

Tele dedicate alla resurrezione di Lazzaro  In mostra fino a venerdì a Roma  

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“alzati e cammina”

La storia di un territorio si fa anche a Roma. In un momento dove la ripartenza post pandemia Covid-19, sembra iniziare a consolidarsi, “Alzati e Cammina” la prima iniziativa che da San Miniato arriva alla Camera dei deputati diventa, attraverso le 40 opere realizzate (in occasione del palio) da artisti contemporanei sul tema della resurrezione di Lazzaro, un segno di speranza per l’Italia.

E a inaugurare la mostra alla Sala del Cenacolo del complesso Valdina, sono intervenuti, accolti dall’onorevole Maria Teresa Baldini, dal parroco di Pino fra’Gianluigi Poiré e dal coordinatore dell’iniziativa Fabrizio Mandorlini, il vescovo di San Miniato monsignor Andrea Migliavacca, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Antonio Guicciardini Salini, il consigliere Michele Fiaschi in rappresentata del Comune di San Miniato e gli artisti Ermanno Poletti, Vincenzo Denti e Pietro Marchese.

Grande apprezzamento da parte degli onorevoli e dalle personalità presenti all’inaugurazione, per l’originale percorso artistico iniziato i primi anni Ottanta nella piccola parrocchia di Pino di Ponte a Elsa dal parroco don Lido Freschi coadiuvato dal presidente del comitato palio Nilo Mascagni. Tutti hanno evidenziando la bellezza artistica delle opere.

«Sono raccolte tele di artisti di raffinata qualità, sia legati al nostro territorio sia provenienti da altre aree geografiche, eppure coinvolti in questo grande progetto che raffigura il miracolo raccontato dall’evangelista Giovanni e che ce lo racconta con occhi e pennellate diverse – ha sottolineato Migliavacca – Se questi quadri riusciranno a raggiungano anche il cuore di chi li osserva potremo rimetterci in cammino per incontrarci a ricostruire i legami della comunità».

Guicciardini Salini ha evidenziato il ruolo che la Fondazione Crsm svolge sul territorio impegnata recentemente a sostegno della popolazione provata dalla pandemia, storicamente a supporto del comparto conciario, ma che ha nelle sue finalità la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. «Per questo abbiamo accolto la proposta di contribuire affinché iniziative di alto livello come questa potessero svolgersi; avere il nostro logo sotto quello della Camera è un onore».

Fiaschi ha sottolineato che «si tratta di un’occasione unica per valorizzare e promuovere il nostro territorio sotto l’aspetto culturale, artistico e turistico i cui benefici arriveranno e si faranno sentire».

La mostra rimarrà aperta fino a venerdì dalle 10 alle 18.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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