Gioco
Maxi-foto dei trionfi accendono la sfilata Poi il clou con le gare
A Castelfranco tornano in pista dopo 28 mesi i barchini Stamani il corteo poi le sfide a porte chiuse (in diretta social)
Giacomo Pelfer
castelfranco. È la domenica del Palio a Castelfranco. Un insolito Palio dei barchini in versione autunnale per rompere il lungo “inverno” imposto dalla pandemia. Dopo quasi due anni e mezzo dall’ultima volta, i quattro borghi che nel Medioevo si fusero a fondare il nuovo Castello Franco tornano a vivere e a sfidarsi in una corsa unica al mondo. Una corsa a porte chiuse quella di quest’anno, ma che sarà possibile seguire in diretta sulla pagina Facebook del Palio.
In compenso sarà possibile assistere “in presenza” alla sfilata che, dalle 10,30 di stamani, si snoderà per le vie del centro: le contrade porteranno in corteo musici, sbandieratori e portacolori, ma non ci saranno i tradizionali temi storici messi in scena ogni anno, proprio a causa del lungo stop alle attività di contrada dettato dal virus. Al loro posto ogni rione sfilerà con le gigantografie dei rematori che hanno vinto il palio dei barchini dal 1987 al 2019.
Il pomeriggio di piazza Garibaldi, invece, inizia già alle 14,30 con la diretta Facebook sulla pagina “Palio dei barchini con le ruote”. Si comincia con le qualifiche secondo l’ordine estratto a sorte giovedì: per prima San Pietro seguita da San Martino, San Michele e San Bartolomeo. Ogni contrada ha 20 minuti a disposizione per compiere un giro di piazza nel minor tempo possibile con un equipaggio maschile e uno femminile: la classifica “crono” determina la priorità di scelta per le corsie del mini Palio e del palio Rosa in programma dalle 16.
Istituito dal 2002 e articolato su due giri di piazza anziché tre, il mini Palio è generalmente (ma non sempre) la gara riservata alle “seconde linee”, vale a dire a un secondo equipaggio alternativo a quello del palio, il cui posizionamento determina la priorità di scelta nella corsa principale. È una corsa tutta al femminile, invece, quella del Palio Rosa, che proprio da quest’anno ha finalmente un cencio tutto suo che l’Associazione Palio aveva fatto dipingere due anni fa all’artista Samanta Casagli, la stessa che ha firmato anche il cencio del Palio che le contrade si contendono dal 2018. Nella corsa rosa la coppia da battere resta quella di San Pietro, con Francesca Marcori e Diletta Macchi, vincitrici nel 2018 e 2019. Per San Michele dovrebbero esserci Sara Masoni ed Eleonora Demi, per San Martino Benedetta Cavallini ed Emma Papa, mentre San Bartolomeo si affida alle esordienti Federica Savoia e Sidny Velardi. Sono proprio i rossoblù, invece, i campioni in carica della corsa del Palio (in programma alle 18), che a meno di clamorose sorprese porterà di nuovo in posta Stefano Veltri ed Elia Ciaraolo che hanno già regalato a San Bartolomeo i trionfi del 2016, 2017 e 2019. San Martino proverà a rovinargli la festa con Samuele Campinotti e Daniele Quarta (vincitori nel 2018), mentre San Pietro si affiderà a Mirko Cipriano e Claudio Farese. Per San Michele potrebbero esserci ancora Johnny Di Maria e Andrea Pescini, oppure la coppia composta da Matteo Francalanci e Roberto Bizzozzero.
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