La manifestazione
Fanno saltare il bancomat alla Coop e fuggono
Prima hanno spaccato la vetrina e poi hanno utilizzato l’esplosivo. In tre a volto coperto, ripresi della telecamere
Libero Red Dolce
Santa maria a monte. Uno scoppio soffocato nella notte e il gioco è fatto. Senza fare troppo rumore, tanto che nessuno si è accorto dei due, forse tre, uomini che nella notte tra venerdì e sabato hanno spaccato la vetrina e poi hanno fatto saltare il bancomat del Monte dei Paschi di Siena.
Ha colpito nel cuore della notte, come sempre in questi casi, la banda che ha rapinato lo sportello bancomat che si trova alla coop di Ponticelli.
La sicurezza di non avere occhi addosso a quell’ora, coperti anche dal muro della costruzione e con uno dei membri rimasto a fare il palo.
Le indagini in questi casi partono sempre dalle telecamere di videosorveglianza. Sono le uniche che in qualche modo possono raccontare qualcosa di quanto successo.
In questo caso però le informazioni in mano agli investigatori – sono intervenuti i carabinieri – sono piuttosto minimali.
Quello che hanno potuto vedere i militari è che le persone intervenute erano travisate. Nessun dettaglio dei volti, completamenti coperti da indumenti e passamontagna. E anche gli abiti sono comunissimi, nessun segno distintivo.
I ladri hanno agito più o meno alle 2 di notte. L’allarme è scattato ma l’azione è stata particolarmente veloce e sono riusciti a entrare, portare via i soldi e uscire prima che arrivasse la vigilanza e le forze dell’ordine.
Prima dunque hanno spaccato la vetrina esterna e sono entrati. Lì hanno piazzato l’esplosivo per rompere lo sportello e arrivare a mettere le mani sulla cassettina interna che contiene i soldi che vengono erogati tramite la bocchetta.
Si tratta soltanto di un atm, non c’è la filiale. Dunque soltanto il bancomat e niente uffici.
Uno di loro non è inquadrato dalle telecamere ma si è visto che sull’automobile che hanno usato per arrivare a Ponticelli erano in tre. Uno di loro probabilmente è rimasto nel grande parcheggio a controllare che nessuno arrivasse mentre i complici si occupavano del bancomat.
Il 25 settembre a Ponte a Egola un’altra banda aveva fatto saltare un Postamat nella notte, con le stesse modalità operativa.
I militari sono al lavoro per verificare se tra le due azioni ci sia qualche collegamento. In quel caso portarono via 40mila euro; a Ponticelli non sono stati quantificati con esattezza i soldi rubati.
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