Il Tirreno

Pontedera

la bella iniziativa

I giovani ponsacchini simbolo della rinascita del circolo senza slot

Alessandro Bientinesi
I giovani che gestiscono il circolo. In alto a destra la sindaca Brogi con il vescovo
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I giovani che gestiscono il circolo. In alto a destra la sindaca Brogi con il vescovo

Bandite le slot machine, al loro posto un angolo libreria aperto a tutti. E al simbolico “taglio del nastro” c'è anche il vescovo

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PONSACCO. «La cosa più bella di questa serata, e delle molte che seguiranno, sono i ragazzi dell’associazione Talea. Sono come un ramo messo in terra che fa nascere qualcosa di nuovo». È emozionato don Armando Zappolini quando, ieri, poco dopo le 19, prende la parola. E si rivolge a quei giovani, saranno una ventina in tutto, che hanno dato nuova vita al circolo Acli Toniolo – Talea Aps di Ponsacco. Ci sono tanti cittadini e il giardino è illuminato, una luce di una bella sera di settembre che si riflette nei pannelli che compongono la mostra itinerante contro il gioco d’azzardo “Mind the Gap”.

Sì, perché in quel circolo non ci sarà spazio per i guadagni facili. Bandite le slot machine, al loro posto un angolo libreria aperto a tutti. La vera ricchezza, in questo bello spazio in via Melegnano 2, all’ombra del campanile della chiesa di San Giovanni Evangelista, sarà l’incontro dei ragazzi dell’associazione Talea, creata proprio per gestire il circolo, e i già tanti pensionati che quello spazio sono tornati già a popolarlo. «Qui diamo davvero spazio ai giovani, uno spazio dove potranno far crescere i loro sogni – dice don Zappolini –. Con loro riprende forza anche l’Acli, alla quale mi lega da sempre un rapporto di grande affetto. Visto che anche mio padre ne è stato dirigente per anni».

Al simbolico “taglio del nastro” anche il vescovo, monsignor Andrea Migliavacca. «Questo è un progetto di riqualificazione e rilancio che ha il pieno supporto della diocesi, visto che è un intervento per il bene della comunità – spiega il vescovo –. Questi giovani, qui, si giocano molto. Il loro tempo, le relazioni con gli altri. Si dice sempre di dover dare loro spazio, poi magari non lo si fa. Qui a Ponsacco, finalmente, viene dato spazio a questi giovani». Presidente dell’associazione Talea è don Luca Carloni, viceparroco di Ponsacco: «Qui le nuove generazioni si sono messe in gioco. E il loro impegno non ruoterà soltanto intorno al circolo – spiega – ma è pensato per andare oltre, per l’intera comunità parrocchiale. Sonouna ventina di giovani che lanciano un messaggio, ci stanno dicendo che ci sono. Ci siamo». Essendo festa di comunità, ieri, non poteva mancare la sindaca Francesca Brogi. «La pandemia ha avuto risvolti particolarmente negativi proprio sulla socialità dei più giovani, per questo l’associazione Talea lancia un messaggio di rinascita importante – sottolinea –. Il togliere le macchinette da gioco, rinunciando a facili guadagni, è un segnale importante e di coraggio. Anche alla comunità». Soddisfazione anche per Emiliano Manfredonia e Paolo Martinelli, rispettivamente presidente di Acli nazionale e Acli provinciale. «Siamo testimoni di un incontro tra il talento e il coraggio, un incontro che restituisce uno spazio importante. Uno spazio nel quale si fa politica con la “p” minuscola, come ci piace dire. Intesa anche come punto di formazione e crescita».

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