Il dolore
Addio a Giuseppe Cursi noto scultore e storico commerciante
Una grande abilità nel plasmare il legno e il marmo, conosciutissimo a Ponsacco
PONSACCO. Prima noto commerciante nella gioielleria orologeria Colombaioni, tanto da essere stato anche alla guida dell’associazione di categoria per numerosi anni. Poi, una volta andato in pensione, uno dei personaggi più noti dell’artigianato artistico, capace di plasmare a suo piacimento legno e marmo e di essere uno dei protagonisti della rievocazione storica e della fiera di San Costanzo. È anche per questo che Ponsacco, con la morte di Giuseppe Cursi, ha perso uno dei suoi elementi carismatici, conosciuto da tantissime persone. Il 79enne, il cui funerale è stato celebrato ieri pomeriggio, lascia la moglie Lucia e i figli Nicoletta e Adriano.
«Se ne va un grande uomo, un grande imprenditore nel campo dei preziosi e orologi, ma anche un grande artigiano scultore – ha detto Alessandro Simonelli, uno dei responsabili di Confcommercio –. Se ne va per me un punto di riferimento da quando, ormai quasi 20 anni fa, diventai presidente dei commercianti. Le tue parole mi riecheggiano sempre nelle orecchie: “Simonelli, le difficoltà saranno sempre molte, ma alla fine i risultati arriveranno”. A oggi posso dire che di strada ne abbiamo fatta e alcuni obbiettivi si sono raggiunti, ma il lavoro è ancora tanto».
«Ponsacco piange la scomparsa di Giuseppe Cursi, storico artigiano ponsacchino – ha aggiunto la sindaca Francesca Brogi –. Fu lui infatti ad aprire una delle prime gioiellerie del nostro comune. Giuseppe era anche un grande artista, bravissimo scultore, faceva parte del Gruppo degli Scultori della Valdera, con cui abbiamo organizzato numerose iniziative. Ci mancherà non vederlo più scolpire le sue opere durante le tante feste paesane».
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