Attenzione
«La minoranza inclusa nella commissione»
Le presidenti Conte e Marrucci attaccano Rollo e Cosentini «Ora aspettiamo che dall’opposizione ci facciano il nome»
cascina. Doppia risposta delle presidenti delle commissioni Sociale, Sanità e Casa (Adriana Conte) e Bilancio, Tributi e Controllo di gestione (Alessia Marrucci) agli attacchi arrivati dall’opposizione e in particolare da Dario Rollo e Leonardo Cosentini.
Quest’ultimo aveva parlato di «una maggioranza che chiude le porte alla minoranza» in merito alla commissione Pari opportunità. «In primo luogo il consigliere Cosentini o mente sapendo di mentire o è stato male informato dai suoi consiglieri, visto che non era presente alla commissione durante le quale sono state esaminate le domande di partecipazione alla commissione da parte di singoli cittadini. Va premesso che in nessun caso sono state fatte nomine, ma fornito solo un parere in merito alle domande pervenute, dato che questa era l’unica funzione della commissione e che le nomine verranno fatte dal sindaco», ribatte Conte.
«Ribadisco che ciascun consigliere ha potuto esprimere la propria opinione sulle varie domande; a ulteriore riprova che non c’è alcuna preclusione ideologica e, visto il rinnovato interesse della minoranza per la commissione, è stato chiesto di esprimere il nome di un candidato quale membro espressione del consiglio comunale. Questo nonostante la contrarietà delle minoranze alla costituzione della commissione e al suo regolamento, avendo votato contro in consiglio comunale entrambe le volte. Evidentemente c’è stato un ripensamento: solo gli stupidi non cambiano idea. In ogni caso, ad oggi tutto tace, viene il dubbio che si sia alzato un gran polverone per il gusto di far polemica e non per dare un aiuto fattivo», conclude la presidente Conte.
Cosentini aveva anche attaccato la decisione di convocare una commissione Bilancio «in tutta fretta», con lo scopo di approvare delle consulenze esterne per redarre il Poc. «In qualità di presidente della commissione Bilancio – stavolta a rispondere è Alessia Marrucci – l’ho sempre convocata nei tempi e nei modi previsti dal regolamento comunale e allegando la documentazione completa, cosa che spesso non accadeva nella precedente legislatura, per poterla analizzare e poterne discutere in commissione. Nella conferenza dei capigruppo che ha fatto seguito alla commissione Sociale, Sanità e Casa, alla quale ero presente diversamente dai consiglieri Cosentini e Rollo, ho, in accordo con tutta la maggioranza, proposto di nominare come membro della consulta Pari opportunità un consigliere di minoranza, pur avendo tutta compatta votato contro. Aspettiamo che la minoranza ci faccia il nome. Ancora più gravi – conclude – sono le affermazioni del capogruppo della Lega che, criticando il progetto Pinqua, torna alla politica che parla alla pancia della gente, non valutando quanto l'emergenza abitativa nel nostro comune sia un problema serio, ma ipotizzando alloggi per “persone che provengono da tutto il mondo conosciuto” e ghetti dimostrando di non aver neppure visto di sfuggita il progetto».
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