Il Tirreno

Pontedera

Nella Basilica della Santissima Annunziata 

Avviata la beatificazione di don Divo Barsotti, «prete della nostra terra»

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Palaia. Nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze si è tenuta sabato la celebrazione di inizio della fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di don Divo Barsotti, come sottolinea il vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca, presente alla cerimonia «un prete della nostra terra».

Aggiungono dalla parrocchia di Palaia e Partino: «Noi di Palaia abbiamo partecipato alla giornata storica dell’inizio processo della causa beatificazione di Don Divo Barsotti. È stato davvero emozionante sentir dire quanto fosse legato don Divo alla sua terra di Palaia e alla sua chiesa di San Miniato. Come parroco – sottolinea don Holin De Cruz – mi congratulo con il sindaco Marco Gherardini e l’amministrazione comunale, rappresentata ufficialmente dall’assessore Roberto Fiore a questo evento. Grazie! Palaia è orgogliosa».

Era il 25 settembre 2014 quando la comunità dei Figli di Dio chiese di introdurre la causa di beatificazione del suo fondatore don Divo Barsotti. Penultimo di nove fratelli; ordinato sacerdote, svolse servizio nelle parrocchie della diocesi di San Miniato, fu un insegnante al seminario e anche collaboratore con l’Osservatore Romano. Si trasferì a Firenze grazie all’interessamento di Giorgio La Pira e per otto anni fu cappellano di un istituto religioso femminile. Era nato a Palaia il 14 aprile 1914 e fondò a Settignano la comunità dei Figli di Dio nel 1948 con religiosi e laici che nel tempo si sarebbero sparsi in tutto il mondo. Autore di oltre 500 titoli tra libri e saggi, scrittore, poeta e predicatore, don Barsotti è deceduto il 15 febbraio 2006.

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