Gioco
Ai quattro gruppi del carnevale bonifici per iniziare a lavorare
Lo ha annunciato Giorgio Bosco, presidente della neonata associazione Alle “stanze” cena di presentazione dei vertici e dei titoli per l’edizione 2022
Giacomo Pelfer
SANTA CROCE. Il primo atto del nuovo presidente Giorgio Bosco saranno quattro bonifici, uno per ciascuno dei quattro gruppi carnevaleschi, tra i quali sarà spartito l’avanzo di amministrazione del precedente Comitato, «in modo che i gruppi possano iniziare a lavorare subito per l’edizione 2022». Lo ha annunciato lo stesso Bosco venerdì, alle stanze del carnevale, durante la cena che ha ufficializzato il nuovo Comitato chiamato a sovrintendere alla manifestazione simbolo di Santa Croce, trasformato da quest’anno nella nuova Associazione Carnevale d’autore. Un’occasione per presentare volti e nomi della nuova squadra, annunciando anche i titoli delle mascherate che arriveranno in piazza Matteotti il prossimo febbraio.
«Per disgrazia mia, ma soprattutto vostra, sono il nuovo presidente del carnevale», ha annunciato al microfono l’ex medico di famiglia, che dopo una lunga trattativa ha accentato l’incarico ma solo in cambio di alcuni paletti. A cominciare dalla revisione del comitato di gestione, nel quale Bosco ha cercato di limitare il monopolio dei gruppi: «È vero che sono loro a fare il carnevale – ha spiegato – però questo monopolio finiva forse per essere un limite, perché la manifestazione rischiava di essere una cosa interna».
Da qui la suddivisione del comitato fra 8 membri nominati dai gruppi (2 ciascuno) e 8 “laici”, di cui 3 di diritto (il presidente della Pro Loco Angelo Scaduto, la presidente dei commercianti Laura Bilancieri e l’assessore alla cultura Elisa Bertelli) e 5 nominati dal presidente Bosco (l’ex sindaco ed ex presidente del carnevale Osvaldo Ciaponi, il governatore della Misericordia ed ex presidente de La Nuova Luna Piero Conservi, l’architetto Paolo Giannoni, l’artista Romano Masoni e Carlo Boschi, figura storica del carnevale). «Cinque saggi che hanno a cuore il paese – ha detto Boschi – perché la nostra cittadina sarà pure trascurabile a livello paesaggistico, ma a livello umano ha certamente delle qualità».
Al comitato di gestione si affianca poi un consiglio direttivo composto dal presidente Bosco insieme alla vicepresidente Michela Mannucci (La Lupa), al segretario Renzo Pozzolini (Gli Spensierati), al tesoriere Mirco Pieragnoli (Il Nuovo Astro) e al responsabile ai rapporti con i gruppi Francesco Fenzi (La Nuova Luna).
Dopo averli presentati uno per uno, Bosco ha ricevuto dalla mani di quattro maschere i titoli della prossima edizione: “Ci sta come il cavolo a merenda” è il titolo scelto dagli Spensierati, “Fuori dal mondo” quello del Nuovo Astro, “Chissà se va” per il gruppo de La Lupa, mentre la Nuova Luna porterà in piazza “Te lo dico in anticipo… occhio”. Titoli che come sempre non rivelano niente ma lasciano solo spazio alla fantasia e all’immaginazione.
Quel che è certo, invece, è che il Carnevale 2022 sarà a ingresso libero e gratuito. «Ho voluto rimuovere gli ostacoli fisici ed economici che secondo me limitavano la partecipazione della gente – ha aggiunto Bosco –. È un azzardo perché mancheranno dei soldi, ma la vita è fatta anche di azzardi: proviamoci». L’obiettivo è sopperire all’abolizione del biglietto facendo del carnevale una sorta di azionariato popolare: «Per questo ho modificato l’assetto associativo – ha spiegato Bosco prima del brindisi finale – in modo che possano entrare tutti, non solo i membri dei gruppi, compresi commercianti e attività economiche».
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