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I consiglieri della Lega lasciano il Carroccio per il Gruppo misto

Il caso: «Tessere consegnate al responsabile Tecce  che a sua volta dovrà darle al commissario straordinario»

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PONSACCO. Prima una sorta di minaccia di riconsegna delle tessere se non cambiava la posizione del partito rispetto all’obbligo di Green pass imposto dal governo. Poi la decisione: i consiglieri comunali della Lega di Ponsacco lasciano il Carroccio e confluiscono nel Gruppo misto.

Per ora, a detta del capogruppo consiliare Federico D’Anniballe e di quello comunale Pericle Tecce, le tessere sono nelle mani di quest’ultimo che è pronto a consegnarle al nuovo commissario leghista di Pontedera e Ponsacco. Ma la scelta sembra ormai fatta, almeno per quanto riguarda l’utilizzo del simbolo nelle sedute del consiglio.

Alcune settimane fa era arrivato un avvertimento su quello che veniva definito «un atteggiamento ambiguo tenuto dal partito negli ultimi mesi, in particolar modo sulle questioni inerenti alle tanto controverse misure di contrasto alla pandemia», come l’imposizione del Green pass. «Abbiamo atteso una reazione chiara da parte del partito che, invece, a livello locale, si è spinto al punto di far pervenire solo ai consiglieri eletti del Comune di Ponsacco un timido e blando richiamo, potremmo dire quasi sussurrato sottovoce, con cui si invitava gli stessi consiglieri a “fare ammenda” per aver fatto esternazioni contro il segretario federale e contro la linea assunta dalla Lega».

Ma i leghisti ponsacchini hanno assistito agli ultimi passaggi parlamentari sul Green pass e hanno preso la loro decisione. «Uno spettacolo politico indecoroso: prima i circa 900 emendamenti al decreto sul Green pass, poi ritirati; dopo il voto a favore di alcuni emendamenti di Fratelli d’Italia». A ciò si aggiunge il voto favorevole della Lega ai provvedimenti del governo. «Politicamente un tentativo mal riuscito di dribbling che si è concretizzato in una rovinosa caduta di stile e di sostanza – dicono Tecce e D’Anniballe –. Di fronte all’ennesima dimostrazione di incoerenza del nostro partito non possiamo continuare a tacere bensì, per amore dello stesso, lanciamo un grido di rabbia e di allerta affinché i nostri referenti nazionali tornino a tenere la barra dritta e a non perdersi in dannosi acrobazie strategiche a totale detrimento del consenso e della credibilità della nostra comunità di elettori e sostenitori leghisti».

Ma non è detta l’ultima parola, visto dall’ormai ex Carroccio ponsacchino dicono di nutrire «la speranza che qualcuno dall’alto riesca a correggere il tiro che al momento sembra sparare a casaccio, e ritrovare la fiducia di tutti quegli elettori che quotidianamente abbandonano la Lega ed esprimono sconforto per un progetto politico che sembra aver perso il suo lustro ed il suo appeal, nonché la sua credibilità».

Così è scattata la decisione della riconsegna delle tessere e l’annuncio: «I 5 consiglieri eletti con la lista Lega Salvini Premier nel consiglio comunale di Ponsacco, Pericle Tecce, Federico D’Anniballe (capogruppo), Giada Canova (vicepresidente del consiglio), Gianluca Tuzza e Alessandro Ghelli, convergeranno all’unisono, nel rispetto delle procedure e dei tempi previsti dal regolamento del consiglio comunale, nel Gruppo misto abbandonando di fatto il simbolo Lega Salvini Premier».

Ma, nel lungo comunicato, c’è spazio anche per i sentimenti: «Restano da parte nostra immutate la stima, la riconoscenza e l’affetto per il segretario federale (Matteo Salvini, ndr), nonché tutti gli eletti e sostenitori della Lega ai quali rimaniamo profondamente uniti dal punto di vista affettivo ricordando e ringraziando ognuno di loro per tutta quanto di buono fatto insieme fino a oggi. Questo perché, ci teniamo a ribadirlo, la coerenza per noi è un principio irrinunciabile».

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