Il Tirreno

Pontedera

«I barchini solo sui social network Non andate in piazza Garibaldi»

Giacomo Pelfer
«I barchini solo sui social network Non andate in piazza Garibaldi»

Appello del sindaco Toti in vista della manifestazione di domenica che sarà a porte chiuse 

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la presentazione

A lanciare l’appello è stato il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, invitando tutti a «non recarsi nell’area di piazza Garibaldi, perché non avrebbe senso e si rischierebbero inutili assembramenti». Per seguire le gare del Palio dei barchini, stavolta, i castelfranchesi dovranno accontentarsi della diretta sulla pagina Facebook dell’Associazione Palio, mentre sul circuito di piazza Garibaldi ci saranno solo i responsabili delle contrade fino a un massimo di 40 persone ciascuna.

«Una scelta dolorosa ma obbligata, per rispetto della manifestazione e soprattutto di coloro che si sono allenati» ha detto Paolo Nuti, presidente dell’Associazione Palio, presentando in municipio la 35esima edizione di domenica 3 ottobre. Con lui i presidenti delle quattro contrade (Silvia Valori di San Bartolomeo, Tiziano Salvadori di San Martino, Luca Petri di San Michele e Kety Toni di San Pietro) che si sono lanciati il guanto di sfida a distanza di 16 mesi dall’ultimo palio vinto da San Bartolomeo nel giugno 2019.

Confermati, nonostante la pandemia, tutti gli appuntamenti che da domani e fino a domenica precederanno le corse dei barchini. Non trattandosi di eventi riconducibili a “pubblico spettacolo”, in cui è richiesta l’assegnazione di un posto fisso e stabile per ogni spettatore, le iniziative collaterali saranno ad accesso libero, anche se la raccomandazione resta quella di rispettare il distanziamento e un minimo di buon senso.

Si comincia domani, martedì e mercoledì con le prove libere dei barchini in piazza Garibaldi dalle 21 alle 23, seguite giovedì (sempre dalle 21) dalla presentazione dei rematori ospitata per la prima volta in piazza 20 Settembre. Nell’occasione è prevista anche un’esibizione dei musici e degli sbandieratori, insieme all’estrazione dell’ordine di partenza delle qualifiche. Venerdì alle 21 la benedizione dei barchini, con la messa in chiesa Collegiata e la successiva cerimonia in piazza Bertoncini. Sabato verifiche tecniche dei barchini al mattino e ultime prove su pista nel pomeriggio, prima di lasciare spazio alle cene della vigilia all’interno delle contrade.

Sarà una sfilata in versione ridotta, invece, quella in programma nella mattina del palio: le contrade sfileranno in centro con musici, sbandieratori e portacolori ma senza il tradizionale tema storico, sostituito quest’anno da un corteo di gigantografie dedicato a tutti i rematori che hanno vinto nelle 34 edizione del palio. Domenica pomeriggio, infine, si comincia alle 14,30 con le qualifiche, seguite da minipalio e Palio rosa, nel quale sarà assegnato per la prima volta un cencio riservato alla competizione al femminile. Infine la corsa del Palio prevista intorno alle 18.

«Dobbiamo cogliere l’aspetto positivo della ripartenza – ha detto il sindaco Toti –. Dopo lo stop forzato del 2020 ho avvertito di nuovo la vivacità delle contrade e la sana rivalità del palio. Correre a porte chiuse era la scelta più seria e più opportuna da prendere».

Giacomo Pelfer

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