Sicurezza
Palio, niente ribaltoni di fantini Stasera le cene nelle contrade
Nel secondo giorno di prove confermate le accoppiate in vista della gara Prima batteria con maggiore intensità alla mossa, nella seconda cavalli irrequieti
Marco Sabia
FUCECCHIO. Non ci sono stati “ribaltoni” nelle dodici accoppiate che domani si contenderanno il cencio; nelle seconde prove obbligatorie di ieri, infatti, a cavallo si sono presentati gli stessi fantini del giorno prima.
Quindi: Cappiano (Adrian Topalli su Spartaco da Clodia), Ferruzza (Dino Pes su Zaminde), Torre (Enrico Bruschelli su Tiepolo), Porta Raimonda (Jonatan Bartoletti su Bosea), Botteghe (Alessio Migheli su Briccona da Clodia), Massarella (Andrea Coghe su Farfadet du Pecos), Sant’Andrea (Federico Arri su Albalonga), Querciola (Simone Mereu su Anda e Bola), Porta Bernarda (Valter Pusceddu su Red Riu), Borgonovo (Gavino Sanna su Adone da Clodia), San Pierino (Giuseppe Zedde su Vanadio da Clodia) e Samo con Carlo Zanna su Ziculitth.
Non ha trovato posto nello scacchiere il “vice-re” di Piazza del Campo Giovanni Atzeni, così come Stefano Piras, che era in odore di debutto in Buca.
Nelle due batterie di prova di ieri da segnalare nella prima una maggiore intensità alla mossa e tre false, con Porta Bernarda e San Pierino che hanno spinto di più (ma non più di un giro) mentre le altre hanno provato soltanto la partenza; nella seconda cavalli più irrequieti fra i canapi, con un’ottima Ferruzza che è partita ancora davanti alla più quotata rivale Cappiano.
Questo, invece, il programma di oggi, che prevede due momenti importanti: alle 10.45 – a porte (semi)chiuse, con 20 figuranti a contrada – nello splendido scenario di Parco Corsini si svolgerà la cerimonia della firma dei fantini, cioè l’ufficializzazione del rapporto tra il fantino e la contrada per la corsa di domani (la contrada non può più cambiare fantino se non per infortunio, in quel caso ce ne sono alcuni pronti di riserva in Buca). Ma per i contradaioli sarà importante soprattutto la serata, perché nelle dodici sedi andranno in scene le cene della vigilia, che seppur rimodellate per le esigenze anti-contagio rappresentano comunque un momento evocativo e di grande aggregazione e appartenenza per i dodici popoli.
Domani dalle 9 sarà sfilata processione con arrivo in Collegiata per onorare il santo patrono di Fucecchio San Candido; e poi nel pomeriggio la corsa (alle 14.30 la prima batteria), preceduta alle 13 dalla manifestazione animalista nella antistante piazza Aldo Moro per protestare e chiedere l’annullamento del Palio a seguito del decesso dei cavalli Ugo Ricotta e Rexy nelle prove di mercoledì mattina.
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