Sicurezza
Sicurezza, orari e referenti: le richieste dei genitori all’assessore dopo i disagi
Scuola Saffi a La Borra, i rappresentanti di classe scrivono a Mori
Pontedera. Disponibilità, confronto e collaborazione. Non sono le sole ma restano le principali linee guida sulle quali si sviluppa la lettera che i rappresentanti di classe dell’istituto elementare Saffi indirizzano all’assessore all’istruzione Francesco Mori.
Perché al di là «delle difficoltà nell’organizzazione dei primi giorni di un servizio che immaginiamo sia più complesso degli anni precedenti – scrivono – è nostra intenzione renderci interlocutori di tutti i genitori al fine di poter trasmettere le informazioni che al momento non ci sono note e che speriamo vorrete fornirci».
Nessun intento critico dunque. Ma un’analisi dettagliata di alcuni aspetti da valutare insieme con l’amministrazione comunale. Dall’aggiornamento delle liste dei bambini che utilizzano gli scuolabus, dove mancano ancora alcuni nominativi, alla verifica dei comportamenti degli autisti e degli steward. «Ci sono famiglie – si legge – che hanno fatto domanda nei tempi e nei modi previsti, che non abbiamo capito come mai non risultano nelle liste di chi gestisce i trasporti ma che è importante invece che possano usufruire immediatamente del servizio».
E non solo. «Chiediamo come indispensabile – continuano – una sicura gestione dei minori che preveda che il personale si accerti della presenza dei genitori o delegati prima di far scendere dallo scuolabus i ragazzi. Sappiamo essersi verificato un caso di una bambina che è stata fatta scendere ad una fermata dove non c’era nessuno ad attenderla. I fatti sono, confidiamo, inusuali: data l’età dei trasportati però vorremmo rassicurazioni». E altre rassicurazioni domandano i genitori sui tempi di trasporto e sull’orario di arrivo a scuola. «La richiesta non è riferita ai primi ritardi riscontrati – specificano – quanto all’organizzazione delle “prese” all’andata, che in alcuni casi è molto vicina all’inizio delle lezioni».
Insistono poi sulla definizione di un orario ed un luogo di ritorno «che non è stato comunicato. Inoltre chiediamo che sia possibile avere il numero di telefono di un referente per ogni scuolabus, da contattare in caso di necessità».
Elencati nero su bianco insomma i dubbi che restano da sciogliere. «Siamo consapevoli che l’anno scolastico è appena iniziato e che non sia semplice l’organizzazione del trasporto verso Madonna dei Braccini a La Borra, compresa la viabilità della zona e il grande numero di bambini da accogliere sui bus, ma chiediamo all’amministrazione di voler mettere in campo tutte le risorse disponibili».
Ecco alcuni suggerimenti: «Per semplificare il riconoscimento delle differenti linee di trasporto, potrebbe essere di aiuto – scrivono – identificare con sistemi semplici i diversi mezzi (ad esempio colori) per permettere facilmente ad ogni bambino di riconoscere il pulmino su cui deve salire». Resta infine il nodo dei trasporti: «Rendere efficiente il servizio è essenziale perché le criticità e l’incertezza che abbiamo vissuto hanno offuscato tutto il lavoro positivo ed apprezzabile che è stato realizzato e che non è corretto sia ignorato. Ringraziamo per i nuovi immobili, per i nuovi arredi, per gli ammodernamenti e le ristrutturazioni, per i lavori in programma ed ancora da terminare che miglioreranno l’esperienza scolastica dei nostri bambini», concludono. E auspicano una risposta e magari una convocazione.
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