Il Tirreno

Pontedera

inferno domestico 

Picchia e minaccia la compagna in carcere 40enne di Fucecchio

Picchia e minaccia la compagna in carcere 40enne di Fucecchio

Lei lo aveva denunciato ma lui ha continuato con i maltrattamenti nonostante l’obbligo di firma

2 MINUTI DI LETTURA





fucecchio. Ha trasformato in un inferno quotidiano la vita della madre di sua figlia. Una convivenza segnata da botte, insulti e minacce. Poi la donna, esasperata, aveva trovato il coraggio di interrompere la relazione e denunciarlo. E a quel punto per lui era scattato l’obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Fucecchio.

Nonostante il provvedimento, quell’uomo violento non è uscito dalla sua vita per sempre, come aveva sperato. Anzi, ha continuato a minacciarla costantemente. Ma stavolta è finito nel carcere fiorentino di Sollicciano per maltrattamenti in famiglia.

Il quarantenne, con problema di alcol e droga, è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per una serie di reati che vanno dai furti allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi anche nella zona di Fucecchio.

Dall’inizio del 2021 erano arrivate le prime segnalazioni ai militari per i suoi comportamenti anche all’interno del contesto familiare.

Episodi che avevano convinto la sua compagna a chiedere disperatamente aiuto. Aveva interrotto la relazione e l’aveva denunciato, in modo da allontanarlo da casa, dove vive anche la loro bambina.

Un atto di coraggio in seguito al quale il giudice – nel giugno scorso – aveva disposto per l’uomo l’obbligo di firma nella caserma di piazza Montanelli.

Una misura cautelare che però – come molto spesso accade in contesti di questo tipo – si è rivelata inefficace. Perché lui continuava a tormentare la sua ex, a renderle la vita impossibile, con le sue giornate scandite dal terrore.

Perché gli incontri con la figlia diventavano sempre più spesso un pretesto per minacciare la donna, che era nuovamente ripiombata nell’incubo fatto di ematomi e vessazioni vissuto per mesi.

In particolare, nel corso dell’estate, i carabinieri di Fucecchio sono intervenuti almeno altre due volte nell’abitazione dove la donna vive insieme alla bambina, per placare la furia del quarantenne, che non accettava la fine della relazione.

Ed è proprio in seguito alla segnalazione di questi episodi da parte dei militari di Fucecchio, che il giudice ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa