La manifestazione
Per il 2° lotto il Comune bussa al ministero
pontedera. I lavori di adeguamento sismico e di allargamento della sede stradale del ponte di via Giovanni XXIII tra Oltrarno e Calcinaia avranno un costo complessivo di circa 2,4 milioni di euro. Come spiegato anche dal sindaco Cristiano Alderigi, il Comune di Calcinaia si è fatto carico del costo dell’intero primo lotto, che ammonta complessivamente a un milione e trecentocinquantamila euro. Uno sforzo imponente per l’amministrazione comunale, che deve fare i conti con un ponte di proprietà, a differenza di quasi tutti gli altri comuni del bacino dell’Arno. Per il secondo lotto, invece, Calcinaia dovrebbe ricevere un importante contributo dal ministero dell’Interno che andrebbe a ricoprire quasi interamente l’altra parte dell’investimento. Del resto, il Ministero sta promuovendo la messa in sicurezza di edifici e del territorio a livello comunale. «Il prossimo anno – spiega Alderigi – ci sono buone possibilità che il Comune, dopo aver partecipato al bando ministeriale, riceva un finanziamento di circa un milione e 50mila euro per concludere l’opera e riportare pienamente in funzione il ponte». Entrambi i lotti, dunque, dovrebbero essere completati entro la fine di questo mandato di Alderigi, ovvero nel 2024. «È bene chiarire – conclude l’architetto Cinzia Forsi – che gli studi sul ponte sono cominciati già a partire dal 2015, ben prima dunque dei casi a livello nazionale degli ultimi tempi».
P.M.
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