Il Tirreno

Pontedera

È la notte del cencio dei sogni ma a porte (quasi) chiuse

Marco Sabia
È la notte del cencio dei sogni ma a porte (quasi) chiuse

Stasera a parco corsini soltanto 20 figuranti per contrada 

2 MINUTI DI LETTURA





fucecchio. Il tipico meteo ballerino che da anni accompagna il Palio, ci ha messo lo zampino già domenica colpendo con abbondanti precipitazioni Fucecchio e il mercatino delle contrade in piazza Montanelli. Ma al netto delle bizze climatiche e delle nuvole fantozziane, stasera entra nel vivo la settimana più attesa dell’anno; in questo 2021 traslocata a fine settembre, perché a maggio non era possibile disputare la carriera paliesca.

Stasera alle 21. 30 ci sarà infatti la presentazione del cencio realizzato dal dentista-pittore-vaccinatore Giosuè Cino; non ci sarà il consueto bagno di folla e quell’affascinante rito pagano di toccare col proprio foulard (a Siena fazzoletto) il drappellone per accattivarsi la buona sorte in vista dell’attesissima corsa di domenica.

La presentazione sarà a porte (semi) chiuse: saranno infatti presenti 20 figuranti a contrada nell’area della Limonaia di Parco Corsini, oltre alle autorità; chi vorrà potrà scoprire il drappellone dipinto da Cino navigando su Facebook o col telecomando della tv. La scelta di affidare a Cino la realizzazione del cencio è emblematica del momento attuale: un medico (e artista) che da mesi presta servizio all’hub vaccinale fucecchiese, che trova nel suo tempo libero degli spazi per creare un’opera (dedicata a San Candido) che da stasera a domenica sera sarà la più desiderata da parte dei dodici popoli.

Stesso modus operandi e stessa location anche sabato alle 11, per la firma dei fantini (anche qui soltanto 20 figuranti a contrada più le varie autorità, con dirette televisive e social). Domani, invece, alle 18 in Buca (e non più alle 21. 30 in piazza Montanelli) andrà in scena la tratta, cioè la procedura attraverso la quale i cavalli vengono assegnati a sorte alle dodici contrade; prima verranno disputate 7 batterie da altrettanti cavalli, poi i capitani sceglieranno i 12 barberi da mandare all’assegnazione. Le batterie saranno chiuse al pubblico (e concesse solo ai gruppi stalla delle contrade), mentre per la tratta saranno ammesse massimo 2.500 persone (dopo aver pagato 5 euro a testa).

Da capire quale sarà la risposta dei contradaioli, perché il biglietto per la tratta non è mai stato chiesto; criticità simile anche per domenica, visto che il costo per entrare è passato dai 15 euro del 2019 a 25 di quest’anno (senza dimenticare che anche i bambini pagheranno il biglietto intero, quindi una famiglia da quattro persone spenderà 100 euro).

Marco Sabia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa