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verso l’evento del 26 settembre 

Le misure anti-Covid frenano la prevendita Spinelli dà l’esempio e chiama Bircolotti

Marco Sabia
Le misure anti-Covid frenano la prevendita Spinelli dà l’esempio e chiama Bircolotti

Il sindaco paga il biglietto: «Gesto d’amore, fate altrettanto» Sul verrocchio per la 9ª volta lo starter di Castiglion Fiorentino

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Marco Sabia

fucecchio. Sarà Renato Bircolotti – starter di Castiglion Fiorentino – il mossiere della 40ª edizione del Palio di Fucecchio, la prima dopo la stop causa Covid e ancora la prima a doversi confrontare con le restrizioni per contenere il contagio. Il sindaco Alessio Spinelli – a cui spetta la nomina del mossiere – ha scelto l’espertissimo Bircolotti, che sul verrocchio fucecchiese è già salito otto volte.

ROTAZIONE

Ma perché Spinelli ha scelto Bircolotti? È lo stesso sindaco a spiegarlo: «Sia lui che Gennaro Milone, che ha gestito la mossa del 2019, sono dei grandissimi professionisti, il top in questo ambito. Io mi sono confrontato coi 12 capitani delle contrade e la stragrande maggioranza di loro propendeva per il ritorno di Bircolotti. Quindi per questi motivi e anche per il principio di rotazione, ho deciso di affidargli la mossa». Bircolotti sarà coadiuvato dai giudici di pista Lorenzo Caturegli (ex presidente Ente Palio di Buti), Stefano Negrini (ex addetto corsa Palio di Ferrara), Erica Coppi (ex direttrice Ippodromo del Casalone a Grosseto ed ex giudice del Palio di Legnano) e dai giudici di arrivo Alessandro Bocchi (Rettore del Magistrato delle contrade di Piancastagnaio), Andrea Calamassi (incaricato del ministero al controllo corse) e Riccardo Rodriguez (stessa mansione di Calamassi). Queste figure servono per redigere i verbali di corsa. Bircolotti, invece, in oggi darà la mossa anche al Palio di Legnano, poi da inizio settimana arriverà a Fucecchio.

LAVORO COMPLESSO

La scelta di Bircolotti è stata ufficializzata ieri dal sindaco nella sala del consiglio, alla presenza dei dirigenti delle 12 contrade e dei membri del cda dell’Associazione Palio.

Si tratta di uno degli ultimi dettagli in vista del Palio di domenica prossima, un’edizione indubbiamente diversa: «Quest’anno – ha sottolineato Spinelli – abbiamo dovuto fare un lavoro molto complesso, studiato nei minimi dettagli e condiviso con le istituzioni che stanno sopra al Comune (la prefettura, che ha dato l’ok al protocollo anti-Covid dell’evento, ndr). Ne abbiamo iniziato a parlare quando eravamo in zona rossa, in videoconferenza. E nonostante molti ostacoli, grazie alla collaborazione di tutti siamo qui. Faccio un “in bocca al lupo” al Palio di Legnano che viene corso domani (oggi per chi legge, ndr); col loro sindaco Lorenzo Radice c’è stato un fitto scambio di messaggi, come deve esserci fra realtà simili. Fare fronte comune ci serve per avere una voce più forte e per regolamentare eventi che non sono corse sportive ma che sono fondamentali per la socialità di un territorio».

L’APPELLO

Ieri Spinelli – insieme alla vicesindaca Emma Donnini – si è recato in una ricevitoria di piazza Montanelli per comprare il biglietto da 25 euro che consente di assistere alla corsa di domenica 26. Un’azione che Spinelli ritiene un modo per invogliare ad acquistare i tagliandi ancora rimasti: «Spero che anche gli altri componenti della giunta e i consiglieri comunali facciano lo stesso, così come i contradaioli che ancora non hanno comprato il biglietto. Si tratta di un gesto che dimostra il voler bene a questa manifestazione, quindi compriamolo e andiamo in Buca». Per ora la vendita dei biglietti sta procedendo in maniera altalenante: alcune contrade hanno già venduto tutti i tagliandi avuti a disposizione (circa 190), altre no. L’invenduto sta tornando al Comune, che l’ha messo a disposizione degli esercenti che ne hanno iniziato la vendita libera. Il biglietto sarà legato ad uno specifico settore, non sarà possibile spostarsi lungo l’ex cava come da tradizione. Un settore sarà ricavato anche nella zona verde, nell’area antistante la curva del gommaio (dove stazionano i contradaioli di Porta Bernarda). All’ingresso i 2.500 presenti (metà della capienza normale) dovranno esibire il green pass.

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